Appuntamento con la Notte Europea dei Ricercatori all’Unitus

Diego Galli

Per il dodicesimo anno consecutivo torna la Notte Europea dei Ricercatori e questo 29 settembre saranno oltre 300 le città europee coinvolte nell’iniziativa sponsorizzata dalla Commissione Europea. Tra queste vi sarà anche la Tuscia, con la città di Viterbo e gli eventi organizzati dall’Università degli Studi della Tuscia.
Come ha sottolineato Colette Renier, Coordinatrice della Notte Europea dei Ricercatori presso la Commissione europea: “La manifestazione è ormai un appuntamento fisso. Il suo effetto positivo è così potente che nell’ottica della futura call per il 2018-2019 si pensa a una durata più lunga dell’evento nonché a un aumento del bilancio globale dedicato all’azione”.

Anche quest’anno il tema della manifestazione, organizzata in Italia da Frascati Scienza, sarà il “Made in Science”, un vero e proprio filo conduttore tra la scienza e il pubblico che permetterà a tutti di partecipare attivamente con laboratori, incontri con esperti e appuntamenti d’eccezione.
A Viterbo, l’Unitus ci metterà del suo con un duplice appuntamento. Il primo, organizzato per le ore 18.00 presso il Palazzo dei Priori, prende il nome di “Incontro con la ricerca dell’Università della Tuscia” e consentirà ai presenti di dialogare apertamente con i ricercatori dell’Università della Tuscia.
Alle 19.30 gli eventi proseguiranno nel complesso di S.M. in Gradi con “A spasso per Santa Maria in Gradi”, un tour guidato della facoltà e delle collezioni del sistema museale di Ateneo. Contemporaneamente, presso il Chiostro Rinascimentale saranno allestiti gli stand dei dipartimenti, che si occuperanno di intrattenere il pubblico presentando i programmi e i laboratori che l’Unitus offre annualmente a tutti i suoi iscritti.

La cornice della Notte Europea dei Ricercatori sarà inoltre quella della settimana del Festival della Scienza, che dal 24 settembre al 1 ottobre, avrà modo di coinvolgere il capoluogo della Tuscia con tanti eventi e incontri dedicati alle materie scientifiche. Dalla tecnologia alla questione del patrimonio idrotermale viterbese, gli argomenti trattati saranno molteplici.

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