“Work in progress”, a Trevinano gli artisti svelano le prime opere dell’Itinerario d’Arte Pubblica

Trevinano

L’arte contemporanea come motore della rigenerazione urbana. A Trevinano gli artisti presentano in anteprima i lavori eseguiti nel borgo in attesa dell’inaugurazione che si terrà a giugno. L’appuntamento è per venerdì 27 marzo alle 11.30. Il borgo di Acquapendente ospiterà la conferenza stampa di presentazione di “Work in progress”, la prima parte dell’Itinerario di Arte pubblica di Trevinano. Il progetto si inserisce all’interno di “Trevinano Ri-Wind”, finanziato dal Pnrr (Investimento 2.1 Attrattività dei borghi storici – Linea A M1C3), e individua nell’arte una leva strategica per la rigenerazione urbana e sociale. Avviato nel 2023 con la curatela di Davide Sarchioni, il percorso ha costruito nel tempo un dialogo continuo tra artisti e territorio, dando vita a un Itinerario di arte pubblica a cielo aperto composto da opere permanenti site specific.

Nel corso dell’incontro verranno mostrati i primi tre interventi artistici: l’opera di Valentina Palazzari, “A coloro che verranno”, installazione che valorizza il paesaggio panoramico e invita a uno sguardo poetico tra memoria e futuro; il lavoro di Flavio Favelli, un grande mosaico collocato all’ingresso del borgo, concepito come segno simbolico di accoglienza e rinascita; l’intervento partecipato sulla fontana del paese realizzato dal duo Antonello – Ghezzi (Nadia Antonello e Paolo Ghezzi), trasformata in un’opera interattiva che restituisce centralità alla comunità attraverso la scritta luminosa “Noi”. Saranno presenti il curatore Davide Sarchioni, la sindaca di Acquapendente, Alessandra Terrosi e l’assessore all’Ambiente e alla frazione di Trevinano, Glauco Clementucci.

La cultura è un elemento centrale del progetto Trevinano Ri-Wind, finanziato con fondi Pnrr – dichiara la sindaca Terrosi – attraverso cui stiamo portando avanti una completa rigenerazione urbana e sociale del borgo, in grado di diventare un punto di riferimento per tutto il territorio. In quest’ottica l’arte contemporanea gioca indubbiamente un ruolo di primo piano e offre una nuova visione dei borghi storici. Le installazioni e le opere d’arte pubblica realizzate dagli artisti accresceranno il valore e l’attrattività di Trevinano, per cui ringrazio il curatore Davide Sarchioni e gli artisti che hanno preso parte a questa iniziativa, costruendo nel tempo un dialogo continuo con il territorio. Da oggi fino a giugno sarà completato un itinerario di elevato interesse, a conferma di come l’arte possa essere motore di rigenerazione”.

L’itinerario completo prevede complessivamente nove installazioni che, come detto, saranno inaugurate a fine giugno.

Un progetto che conferma come l’arte contemporanea possa essere motore di rigenerazione e nuova visione per i borghi storici del Lazio.

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