Viterbese: è festa Polidori, due candeline per stendere il Catania

di Claudio Petricca

Viterbese (3-5-2): Valentini; Atanosav, Rinaldi, Sini; De Giorgi (45’s.t. Coda), Baldassin, Damiani (45’s.t. Palermo), Tsonev (17’s.t. Cenciarelli), Mignanelli; Polidori (28’s.t. Zerbin), Vandeputte (28’s.t. Bismark). A disposizione: Demba, Sparandeo, Milillo, Coppola, Pacilli, Artioli, Molinaro. Allenatore: Antonio Calabro

Catania (4-3-3): Pisseri; Aya, Esposito (39’p.t. Carriero), Silvestri, Baraye; Biagianti (27’s.t.Angiulli), Rizzo (1’s.t. Sarno 46′), Lodi; Manneh (18’s.t. Brodic), Marotta, Di Piazza (18’s.t. Curiale). A disposizione: Pulidori, Lovric, Liguori, Bucolo, Marchese, Valeau. Allenatore: Andrea Sottil

Arbitro: Giacomo Campalone di Pescara

Assistenti: Mirco Carpi Melchiorre di Orvieto e Francesco Gentileschi di Terni.

Marcatori: 3′p.t. e 46′p.t.(r) Polidori

NOTE: Giornata soleggiata con forte vento di tramontana.

Spettatori 1500 circa, calci d’angolo 4-2 per il Catania.

Ammoniti: Vandeputte, Polidori, Mignanelli, Aya, Silvestri.

 

Ha scelto il giorno migliore per festeggiare il proprio compleanno. Alessandro Polidori regalo migliore non poteva certo trovarlo nel giorno del big-match contro il quotato Catania, terza forza del campionato. Viterbo, la Viterbese, i tifosi, si prendono la platonica rivincita sull’Etna che gli aveva tirato un brutto scherzo domenica sera e conquistano una vittoria strameritata e mai in discussione tale è stato il divario in campo tra le due formazioni. L’undici di Sottil infarcito di nomi illustri da Lodi a Biagianti per farne un paio, ma sul campo messi alle corde da una Viterbese che smaltito il passo falso di Siracusa si è ritrovata giocando una partita perfetta in ogni parte del campo.

Calabro torna al 3-5-2, il modulo finora più efficace per questo gruppo, aggredisce gli etnei, trova il gol dopo appena quattro minuti con una zampata rapace di Polidori che chiude i giochi nel finale del primo tempo. Nella ripresa nonostante il tentativo di recupero degli avversari la squadra non è mai andata in sofferenza giocando con lucidità e sfiorando il terzo gol con Baldassin la cui conclusione si è stampata sul palo. Tre punti che avvicinano la Viterbese alla zona play-off ormai ad un passo e con ancora cinque gare da recuperare la classifica potrebbe assumere toni decisamente migliori. Decisamente soddisfatto a fine gara Antonio Calabro ai microfoni di “Direttasportviterbo”: “Portiamo a casa tre punti e sono contento che la mia squadra abbia vinto contro una squadra forte. Avevo detto alla vigilia che il Catania ha grosse potenzialità ma aveva anche delle lacune e per portare i punti a casa dovevamo limitare le loro potenzialità, i ragazzi hanno fatto una grande prestazione. Questa squadra si sottovaluta in troppe cose, non è trasformata rispetto a Siracusa, questi ragazzi sono chiamati a fare un tour de force incredibile e ci può stare che in una partita abbiano meno risorse fisiche. Mi ha dato fastidio che si sia parlato di battura d’arresto dopo il pareggio a Cava come se avessimo rovinato tutto quello fatto di positivo finora. La squadra non si è trasformata è sempre la stessa solo che oggi gli episodi sono girati a nostro favore. Le nostre vittorie sembrano semplici e poi vedi che il Francavilla vince con la Reggina, la cavese ha preso un punto importante a Trapani, sono tutte partite difficili e soprattutto per una squadra come la Viterbese che deve giocare ogni tre giorni. Noi guardiamo la partita e la prestazione ma tutto quello che c’è dietro di solito lo trascuriamo invece oggi dovremmo essere molto soddisfatti di quello che si sta facendo, meno disfattisti quando c’è un pareggio fuori casa o addirittura una sconfitta che ci può stare per quello che questa squadra sta mettendo in campo. Ci siamo dati un messaggio, ci siamo detti dopo ogni fine partita di pensare subito alla successiva e non guardare a lungo termine. Mercoledì c’è il Teramo, teniamo molto alla coppa come teniamo a tutte le partite, ora facciamo il resoconto della situazione poi faremo una formazione che possa dare filo da torcere. Noi dobbiamo essere più forti di tutto, di un giorno in meno di risposo, degli acciacchi, delle fatiche e dobbiamo comunque nel bene e nel male provare a vincere le partite come stiamo facendo”. Mercoledì si torna in campo al Rocchi, alle 18,30 arriva il Teramo nella gara valevole per gli ottavi di finale di coppa Italia che potrebbe regalare alla Viterbese una sfida affascinante contro il Pisa a Viterbo nei quarti.

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