“Visitiamo Viterbo gustandola”, due giorni di full immersion tra sapori e territorio

di Laura Pasquini

Si è svolta nel pomeriggio del 9 Ottobre a Palazzo dei Priori la conferenza stampa per la presentazione dell’evento “Visitiamo Viterbo Gustandola” che vedrà protagonista la città dei papi e i suoi imprenditori. Venerdì 11 e Sabato 12 Ottobre la Sala Gatti in Via della Rimessa(traversa di piazza delle Erbe)sarà l’epicentro della manifestazione.
Il Sindaco Giovanni Maria Arena ha tenuto a ringraziare l’assessore Ludovica Salcini per essere riuscita a mettere in sinergia tanti elementi della realtà economica viterbese e sottolinea come il peso dell’agricoltura nel nostro territorio confermi quanto questi eventi siano estremamente importanti per verificare e programmare la nostra economia.
Ludovica Salcini, assessore all’agricoltura di fresco insediamento , illustra il programma della due giorni dedicata alle nostre tipicità “Saranno due giorni in cui si susseguiranno laboratori, show cooking, degustazioni, incontri con le scuole, visite guidate, incontri tematici – ha spiegato l’assessore Salcini. Un’iniziativa che per due giorni metterà al centro dell’attenzione le nostre eccellenze agroalimentari, tradizionali e biologiche”.Il nostro evento fa seguito all’approvazione di un progetto che il Comune ha presentato ad Arsial, ottenendo un contributo di 4.200 euro. La collaborazione con  importanti realtà del nostro territorio è stata fondamentale per mettere in piedi questa manifestazione, la Camera di Commercio, la Pro-loco di Viterbo,le varie associazioni di categoria di e non come CNA, dalle reti di imprese Viterbo capitale medioevale e Enjoy riuniti  tutti insieme “con l’unico obiettivo di promuovere e valorizzare il nostro territorio e le sue peculiarità, i nostri prodotti e i produttori che ne sono gli artefici”, Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di Commercio e Vincenzo Peparello, Presidente della Confesercenti di Viterbo, pongono l’accento sull’importanza di coinvolgere la rete. “La nostra mission” continua Peparello “deve essere mettere insieme le imprese in una programmazione negoziata in un progetto che nasca dal basso” e che unisca il pubblico insieme al privato. Luigi Pagliaro, portavoce Slow Food Lazio, ribadisce che l’iniziativa sarà l’espressione di “un volto diverso alla città” ma sarà importante anche per l’educazione al buon cibo dei degustatori di domani, i bambini, protagonisti dei laboratori sulle merendine.
Luca Fanelli, responsabile CNA agro-alimentare Viterbo e Civitavecchia, dà rilievo a come l’interesse del visitatore sia rivolto anche alla storia e alle tradizioni del territorio e ne evidenzia i protagonisti, Carlo Turchetti e lo Slow Food, il Caseificio Cioffi vincitore del Premio Roma, Il Vapoforno di Eraldo e Stefano Costantini, che presenterà il laboratorio sulla colazione viterbese- maritozzi e pizza bianca-la pasticceria Primavera che racconterà della tradizione del Pesce di Sant’Andrea, la pasticceria Alba di Ermanno e Massimiliano Fiorentini con il pregiato lievito madre e una new entry, la Piccola Formaggeria Artigiana di Marco Borgognoni, che ha vinto tre Premi Roma nella categoria “giovani imprenditori”.
Nomi che avvalorano un programma ben articolato:
la mattina di Venerdì 11 le scuole del centro parteciperanno attivamente ai laboratori proposti dallo Slow Food; laboratori del gusto e del buon cibo nell’ottica di una sostenibilità ambientale utilizzando materiali plastic free. Nel pomeriggio previsti show- cooking con i produttori e gli chef locali, la nostra griffe.

Sabato 12 mattina insieme alle varie associazioni di categoria, ci sarà “una sorta di idee in circolo” con un momento agricoltura/ opportunità/ sviluppo del nostro territorio, a seguire ancora show- coking, laboratori del gusto e visite guidate curate dalla Pro-loco con Irene Temperini.“Le visite guidate saranno due, gratuite” “arricchite con delle escursioni dedicate al cibo” spiega la stessa presidente , la prima partirà la sera del Venerdì alle 21 da Piazza San Lorenzo ed è stata nominata “di Papi Santi Pellegrini e Imperatori” per sintetizzare un la storia di Viterbo e il forte legame con il cibo, citando la la Bolla Papale emanata da Sisto IV nel 1471, che aveva vietato ai viterbesi di importare il vino ad eccezione del Moscatello e del vino di mare perché Viterbo era tributaria del porto di Montalto di Castro.
Le degustazioni del maestro cioccolataio Roberto Zena dell’Antica Latteria,a cui si uniranno le tipicità di Viterbo Mia che nel negozio di via San Lorenzo a Viterbo espone i prodotti a marchio di Tuscia Viterbese e mette in mostra le eccellenze di Viterbo. Sabato alle 18, grazie a Carlo Zucchetti le degustazione dei prodotti del caseificio Cioffi e una bella passeggiata nel quartiere antico di Pianoscarano, dove si saranno letti anche gli statuti del Comune di Viterbo.
Cibo e città in vetrina in una due giornicoluta per esprime storia e tradizione.Tutto promette al meglio.

 

 

 

 

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