Unitus vola: 800 mila euro di utili e progetti concreti

Luciano Costantini

L’ultimo rapporto Censis sull’Università della Tuscia non è stato esattamente generoso e il Rettore Magnifico, Alessandro Ruggieri, approfitta della presentazione dei progetti prossimi venturi per fare chiarezza “al di là della polemica”. Ovviamente, si affida ai numeri veri, quelli in mano al ministero, che dovrà fissare anche i contributi per il nuovo anno accademico le cui iscrizioni partono il primo agosto: “Il bilancio consuntivo si è chiuso con 800.000 euro di utili, senza pesare sugli studenti e sulle famiglie; il 93,4% dei discenti si è dichiaro soddisfatto del rapporto con i docenti; il 30% dei laureati era proveniente da fuori provincia; i due terzi hanno svolto tirocini riconosciuti. Risultato finale Unitus è stato inserito nel rating B quello che definisce “soddisfacente” il funzionamento dell’ateneo, mentre nessuno ha guadagnato la A e altri rischiano la C o addirittura la D. Tra le università pubbliche, quella viterbese dovrebbe attestarsi al settimo sposto in Italia”. Il Rettore annuncia anche la firma di un protocollo con la nuova amministrazione comunale: “Non tanto sulla base di possibili risorse di cui palazzo dei Priori non dispone, quanto sull’impegno a predisporre strumenti e logistica per ottimizzare il lavoro universitario. Non era mai accaduto in passato e non posso che ritenermi soddisfatto per l’iniziativa che andrà a tutto vantaggio nostro e della città”. Intanto il nuovo anno accademico proporrà tre nuove lauree magistrali: biotecnologia industriale per la salute e il benessere; economia circolare; informazione digitale. Poi specifici pacchetti di insegnamento in inglese per corsi di studio complementari, l’innalzamento del tetto di esenzione fiscale per gli studenti che passa da 13.000 a 15.000 euro, l’integrazione tra 112 e 280 euro mensili rispetto al contributo Erasmus di 275 euro. Sarà un settembre pieno per l’Università: l’11 sarà inaugurato il Centro Grandi Attrezzature in campo agroalimentare dove i piccoli imprenditori avranno a disposizione strumenti e insegnanti per fare ricerca; nei due giorni successivi si svolgerà l’Open Day di Ateneo e di Dipartimento; dal 24 al 29 la Settimana della Scienza in cui ogni giorno verrà affrontato un tema diverso, il 28 scatterà Ateneo Aperto con possibilità di un confronto diretto tra studenti, genitori, insegnanti. Un palinsesto ampio, variegato, comunque attraente per chi è intenzionato ad avviare la propria carriera studentesca e un progetto stimolante per chi all’Unitus lavora. Il Comune ora è chiamato a dare una risposta concreta agli impegni che formalmente si è assunto con il protocollo.

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