Unitus a Bruxelles per il futuro della ricerca europea

L’Università degli Studi della Tuscia ha preso parte a Bruxelles, il 21 e 22 aprile 2026, alle giornate promosse dall’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), dedicate al futuro della ricerca e dell’innovazione europea, in una fase significativa per la definizione delle priorità dell’Unione nel prossimo ciclo di programmazione.

Per l’Ateneo erano presenti la Rettrice, prof.ssa Tiziana Laureti, e il Delegato della Rettrice alla valorizzazione delle opportunità di ricerca nazionali e internazionali, prof. Luca Secondi. La partecipazione di UNITUS conferma l’attenzione verso i processi che orientano l’evoluzione delle politiche europee della ricerca e dell’innovazione, con l’obiettivo di consolidare e migliorare ulteriormente il proprio posizionamento nel contesto internazionale.

La presenza a Bruxelles si inserisce in un quadro già positivo di risultati nei Programmi Quadro europei. Secondo l’analisi dei dati della Dashboard Horizon della Commissione europea, l’Università della Tuscia registra complessivamente la partecipazione a 47 progetti. Nel solo ambito di Horizon Europe, UNITUS conta 20 progetti finanziati, per un contributo europeo totale superiore a 4,65 milioni di euro. Considerando invece insieme Horizon 2020 e Horizon Europe, l’ammontare finanziato complessivo supera gli 11 milioni di euro.

A questi risultati si aggiungono 13 partecipazioni complessive nelle azioni Marie Skłodowska-Curie, a conferma della capacità dell’Ateneo di inserirsi in reti europee di ricerca, formazione e mobilità scientifica.

Sotto il profilo del contributo complessivo ricevuto, l’Università della Tuscia si colloca al 131° posto su oltre 2.500 enti, istituzioni, organismi pubblici e soggetti privati italiani che hanno partecipato ai programmi Horizon, e al 40° posto tra gli Atenei italiani presenti.

Numeri che restituiscono l’immagine di un Ateneo con una presenza europea solida e in crescita. In questo contesto, la partecipazione alle giornate APRE di Bruxelles assume un valore strategico: da un lato conferma il percorso già intrapreso da UNITUS nei programmi europei della ricerca; dall’altro testimonia la volontà di rafforzare ulteriormente la capacità progettuale dell’Ateneo e di accrescere la sua presenza nelle future opportunità di finanziamento europeo.

 

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