Tracciabilità dei rifiuti: manovra 2026 esclusi i servizi alla persona. CNA Viterbo e Civitavecchia al fianco delle imprese

Con l’entrata in vigore della legge di bilancio 2026 cambiano le regole per l’iscrizione al Rentri (Registro elettronico per la tracciabilità dei rifiuti). La nuova normativa esclude dall’obbligo le imprese operanti nei servizi alla persona, come parrucchieri, estetisti, tatuatori e istituti di bellezza.

La manovra prevede, inoltre, l’esonero per gli imprenditori agricoli, indipendentemente dal volume d’affari, e per i soggetti non rientranti in enti/imprese (come i liberi professionisti) che producono rifiuti pericolosi.

CNA Viterbo e Civitavecchia prende atto positivamente delle novità che emergono dalle osservazioni formulate dalla Confederazione e ricorda che resta l’obbligo di iscrizione entro il 13 febbraio 2026 per tutte le imprese produttrici di rifiuti pericolosi.

Tra i settori interessati figurano, in particolare, la meccanica e la riparazione (meccatronici, carrozzieri, gommisti), la falegnameria, la vetreria, i fabbri, i produttori di macchine e utensili, la tipografia, la pelletteria, il tessile, il cuoio, le lavanderie, l’odontotecnica e l’impiantistica (idraulici, elettricisti, termotecnici). Coinvolte anche le attività di riparazione di apparecchi elettronici e informatici, nonché gli installatori di sistemi domotici o fotovoltaici.

CNA Viterbo e Civitavecchia resta a disposizione delle imprese per accompagnarle in questa delicata fase finale, offrendo chiarimenti, supporto all’iscrizione, attività formative e strumenti operativi. Per informazioni è possibile contattare il numero 0761.1768396 oppure compilare il form disponibile all’indirizzo
https://forms.gle/R3v7NjXrdsz73odP7.

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