La bella stagione è foriera di belle notizie, la maggior parte delle acque di balneazione del Lazio risulta di livello “eccellente”, con un ulteriore miglioramento rispetto all’ultimo report.
La classificazione del 2025 mostra, infatti, il 91% delle aree come “eccellenti”, il 7% come “buone” e solo una minima percentuale (1%) rientrante nelle categorie “sufficiente” o “scarsa”. La qualità risulta ulteriormente migliorata rispetto alla valutazione precedente, con 202 aree classificate eccellenti, (una in più rispetto al 2024), su un totale di 221 aree di balneazione. Nel 2025 le aree classificate buone (15), sufficienti (3) e scarse (1), restano pressoché invariate rispetto a quelle del 2024. «Il quadro che emerge dal monitoraggio è lusinghiero. L’ARPA Lazio, come previsto dalle norme, ha già avviato i nuovi i controlli a partire dal 1° aprile e continuerà fino a tutto il mese di settembre. La sicurezza dei bagnanti viene garantita attraverso oltre 1600 campionamenti routinari dell’ARPA Lazio nei punti prestabiliti del litorale laziale, grazie ad una vigilanza costante nel monitoraggio delle alghe tossiche e con interventi tempestivi in occasione di fenomeni di inquinamento acuti, di colorazioni anomale delle acque o comparsa di fioriture algali» ha spiegato il direttore dell’Arpa Lazio, Tommaso Aureli.
I dati nelle province laziali
A livello regionale, i risultati migliori si registrano nella provincia di Latina, dove il 94% delle acque marine è eccellente. Seguono la provincia di Roma con l’87% e quella di Viterbo con l’86%.
Nel dettaglio, per quel che concerne le aree marino-costiere risulta eccellente:
– il 94% di quella di Latina (con 2 ulteriori aree, pari al 3%, in classe “buona”)
– il 93% delle aree costiere monitorate della provincia di Viterbo (peraltro con il restante 7% in classe “buona)
– l’81% di quelle della provincia di Roma (con un ulteriore 18% in classe buona) Nella provincia di Viterbo, il comune di Montalto di Castro conquista il 100% delle acque classificate “eccellenti” e per il comune di Tarquinia la classificazione è in netta prevalenza “eccellente”. I dati completi sulle analisi delle acque sono consultabili sul Portale Acque del ministero della Salute.
I laghi del Lazio
Molto positiva anche la situazione dei laghi balneabili, per i quali le aree sono classificate al 97% eccellenti, con il restante 3% classificato in classe buona.
Sono tutte classificate di qualità eccellente le aree del lago di Vico , dei laghi di Bracciano, Martignano e Nemi (Roma), dei laghi di San Puoto e Lungo (Latina) e dei laghi del Turano, Salto, Ventina e Scandarello (Rieti).
Per il lago di Bolsena 27 su 28 sono le aree in classe eccellente.
A corredo dei dati è opportuno precisare che la balneazione è generalmente interdetta (salvo eccezioni) in corrispondenza di aree portuali, aree militari, aree marine protette, aree interessate da scarichi autorizzati, alcune foci di fiumi e fossi e tutte le aree classificate come “scarse”.
Il monitoraggio per la stagione 2026 è in corso fino a settembre, con oltre 1.600 campionamenti lungo le coste e nei laghi. “Garantiamo un controllo continuo delle acque – ha spiegato il direttore di Arpa Lazio Tommaso Aureli – con attenzione anche alla presenza di alghe potenzialmente tossiche e interventi tempestivi in caso di anomalie”.
Buona stagione nei nostri mari, nei nostri laghi.

Litorale di Tarquinia

























