Tracce di una storia trimillenaria: ciclo di conferenze a Civita Castellana

Civita Castellana e la sua affascinante storia e bellezza, dai resti archeologici all’architettura. È questo il filo conduttore di Tracce di una storia trimillenaria, ciclo di conferenze promosso da Civitonica sulla storia e l’archeologia di Civita Castellana.

Dopo il primo appuntamento che si è tenuto venerdì 13 gennaio scorso, il ciclo prosegue venerdì 20 gennaio, con il prof. Vincenzo Fiocchi Nicolai dell’Università di Roma Tor Vergata che parlerà di “La catacomba dei SS Gratiliano e Felicissima a Falerii Novi”.

La catacomba dei SS Gratiliano e Felicissima è ubicata a circa 400 metri dall’antica porta di Giove di Falerii Novi, lungo il tracciato stradale che dalla città falisca conduceva a Sutri. Il monumento, nonostante le dimensioni non trascurabili ed alcune notevoli peculiarità strutturali, è rimasto fino ad oggi praticamente sconosciuto. È testimonianza importante della prima diffusione del cristianesimo nella città. Nel cimitero cristiano le fonti ricordano sepolti i due martiri eponimi, sulla cui tomba, nell’altomedioevo, venne poi eretta una chiesa, di cui ancora sopravvivono alcune vestigia.

Il ciclo prosegue con altri tre appuntamenti: venerdì 27 gennaio appuntamento con il prof. Carlo Tedeschi dell’Università di Chieti-Pescara con “Epigrafi altomedievali a Civita Castellana”; venerdì 3 febbario il prof. Luca Creti dell’Università degli studi di Roma La Sapienza parlerà di “L’architettura religiosa a Civita Castellana nei secoli XII-XIII: influssi, innesti, contaminazioni, scambi di esperienze”; venerdì 10 febbraio la dott.ssa ed Etruscologa Maria Anna De Lucia Brolli parlerà di “L’Acqua degli Dei”.

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