Torna la Settimana dell’Educazione Finanziaria per educare i giovani a comprendere le scelte e le loro conseguenze

settimana dell'educazione finanziaria
Dal 9 al 19 novembre, Fondazione Carivit e Unindustria promuovono la seconda edizione dell’iniziativa dedicata agli studenti delle scuole superiori di Viterbo e della provincia.
Istituzioni, professionisti e imprese incontreranno i giovani per parlare di economia, finanza,legalit.impresa e scelte consapevoli.

Un’occasione di conoscenza e confronto per affrontare il futuro con maggiore consapevolezza. «Con questa seconda edizione abbiamo voluto dare alla Settimana dell’Educazione Finanziaria una dimensione ancora più ampia grazie a tutti i partner coinvolti – dichiara il presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti -. L’educazione finanziaria oggi non può essere ridotta soltanto alla conoscenza di alcuni meccanismi economici. Riguarda certamente il rapporto con il denaro, ma anche le regole, il lavoro, l’impresa e le responsabilità che accompagnano ogni decisione. Per questo abbiamo scelto di mettere i giovani a confronto con competenze ed esperienze diverse: non per offrire risposte preconfezionate, ma per dare loro strumenti di conoscenza e occasioni autentiche di confronto».

La Settimana dell’Educazione Finanziaria si avvale di un’ampia rete di collaborazioni tra mondo istituzionale, universitario, economico e professionale. Accanto alla Fondazione Carivit e a Unindustria Viterbo partecipano l’Università degli Studi della Tuscia, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Ambito Territoriale per la Provincia di Viterbo, il Tribunale di Viterbo, la Camera di Commercio Rieti-Viterbo, la Guardia di Finanza, la Scuola Sottufficiali dell’Esercito, l’Ordine degli Avvocati, l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e la Cooperativa Zootecnica Viterbese.
L’iniziativa ha inoltre ottenuto il patrocinio della Provincia di Viterbo, di Rome Technopole, di ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio e del Comitato EDUFIN 2026, istituito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Una partecipazione così articolata non ha soltanto un valore istituzionale. Restituisce piuttosto la natura stessa delle decisioni economiche, che raramente restano confinate in un solo ambito.

Una scelta finanziaria può avere conseguenze familiari, giuridiche, professionali e sociali; una decisione apparentemente privata può chiamare in causa regole, responsabilità e prospettive molto più ampie.
È forse qui che la seconda edizione compie il passaggio più significativo: spostare l’educazione finanziaria dalla semplice trasmissione di nozioni alla capacità di comprendere le scelte e le loro conseguenze. Perché la consapevolezza non nasce dal conoscere tutte le risposte, ma dal possedere gli strumenti per scegliere con maggiore libertà e responsabilità.

«Vorremmo far capire – ha dichiarato il professor Carlo Mari di Unitus – che il denaro è una risorsa disponibile in quantità limitata, per bisogni primari e una parte da destinare al risparmio». Mari ha aperto la conferenza di presentazione che si è tenuta lo scorso 7 ottobre all’Auditorium della Fondazione Carivit a Valle Faul a cui erano presenti il Presidente di Fondazione Carivit Luigi Pasqualetti, per Unindustria Viterbo il presidente dott. Andrea Belli, per il Tribunale di Viterbo il presidente dott. Francesco Oddi, per la Guardia di Finanza di Viterbo il Magg. Luigi Falce, Comandante del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, per la Camera di Commercio Rieti Viterbo il Segretario Generale dott. Francesco Monzillo,per l’Ufficio Scolastico Regionale Lazio – Ambito Territoriale per la Provincia di Viterbo il dirigente dott. Daniele Peroni, per l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Viterbo il presidente Dott. Marco Santoni, per l’Ordine degli Avvocati di Viterbo l’avv. Antonio Manganiello, per la Cooperativa Zootecnica Viterbese il presidente dott. Andrea Vergati.

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