Teatro dell’Unione, si conclude una stagione di grande successo

Sì è conclusa con una straordinaria risposta del pubblico la Stagione Teatrale 2017/2018 al Teatro dell’Unione di Viterbo, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Viterbo e organizzata da ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio con il sostegno del Mibact e della Regione Lazio. Una stagione eterogenea, che ha visto lo storico teatro viterbese animarsi nuovamente dopo sei lunghi anni di chiusura, con un cartellone composto da 7 spettacoli di prosa, 3 di danza, 6 di teatro ragazzi per la rassegna A teatro in famiglia sempre preceduti da Libri in scena – Percorso di letture nel foyer a cura di Librimmaginari. E ancora il concerto Il suono dell’immagine, la mostra Artes Mechanicae a cura di Luciano Minestrella e La Mirabilis Teatro Societas e non per ultime le attività formative del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro Dentro le quinte.
Con un totale di 3088 spettatori alla Stagione di prosa tra cui 182 abbonati con 5 sold out per gli spettacoli Operazione, La Ragione degli Altri, Questi Fantasmi, La Strana Coppia e La Scuola, il pubblico viterbese ha dimostrato un forte entusiasmo rispetto alla riapertura di un polo di aggregazione culturale fondamentale per la città, premiando così un cartellone con grandi artisti del calibro di Claudia Cardinale, Silvio Orlando, Umberto Orsini, Massimo Popolizio, Giuliana Lojodice, Ottavia Fusco, Vittoria Belvedere, Antonio Catania, Maurizio Mattioli, Nicolas Vapodiris e Gabriella Silvestri diretti da Stefano Reali, Tato Russo, Gianfelice Imparato, Valter Malosti, solo per citarne alcuni.
Anche la rassegna A teatro in famiglia ha ottenuto un grande successo con la sala e i palchi gremiti di famiglie e piccoli spettatori in erba, registrando 3 sold out con gli spettacoli Bubbles, Johann Sebastian Circus e Pinocchio con Edoardo Leo e l’Orchestra Giovanile di Roma, per un totale di 2301 presenze.
Di altissimo livello anche l’offerta della stagione di danza contemporanea, per la quale si sono esibite compagnie prestigiose e pluripremiate quali la Compagnia Abbondanza/Bertoni, DaCru Dance Company e la Compagnia Astra Roma Ballet di Diana Ferrara.
Paolo Vivaldi e i solisti dell’Augusteo hanno arricchito l’offerta con un concerto-spettacolo innovativo che ha mostrato al pubblico, con suono e immagini, la genesi di una colonna sonora.
Grande risposta anche per le attività collaterali che hanno fatto da cornice al cartellone. Il Foyer del Teatro ha ospitato Libri in scena – Percorso di letture nel foyer a cura di Librimmaginari, progetto di Arci Comitato Viterbo volto alla promozione della lettura e del libro illustrato di qualità che ha preceduto ogni spettacolo della rassegna dedicata ai più piccoli. Forte l’interesse anche per Artes Mechanicae la mostra di modelli di macchine sceniche dal ‘400 ad oggi, curata da Luciano Minestrella che ha tenuto diverse visite guidate. Di forte valenza didattica i 10 incontri formativi del progetto di Alternanza Scuola-Lavoro Dentro le quinte, promosso da ATCL Lazio e attivato dall’Assessore alla Cultura Antonio Delli Iaconi del Comune di Viterbo coadiuvato dai professori Paola Mancini e Gianni Ginnasi e dedicato agli studenti della rete di istituti I.T.E. Paolo Savi – in qualità di capofila del progetto – l’IPSIA e Liceo Artistico Orioli, il Liceo Classico e Linguistico Buratti, l’Istituto Tecnico Tecnologico Leonardo Da Vinci ed il Liceo Santa Rosa. Dentro le quinte ha visto la partecipazione in veste di formatori di grandi professionisti quali la costumista e scenografa Santuzza Calì, l’illustratore e grafico Fabio Magnasciutti, i critici teatrali Luciano Lattanzi e Simone Nebbia, lo stesso Luciano Minestrella con le sue macchine sceniche e i burattinai del Teatro Verde di Roma. Tutte le attività collaterali sono state ad ingresso gratuito ed aperte alla cittadinanza.
Per questo successo un doveroso ringraziamento va a tutti i funzionari e dipendenti del Comune di Viterbo che quotidianamente hanno lavorato per permettere lo svolgimento della stagione ma soprattutto agli spettatori, che hanno dato fiducia a questa stagione di riapertura del Teatro e le cui preziosissime opinioni, raccolte attraverso le schede di valutazione, hanno permesso di migliorare laddove è stato necessario. Su una scala da 1 a 5 è stato chiesto al pubblico di valutare diversi parametri registrando un punteggio di 4.5 per il funzionamento del teatro; una media superiore ai 4 punti per la programmazione di prosa; lo spettacolo di danza La morte e la fanciulla della compagnia Abbondanza/Bertoni ha registrato uno strabiliante 4.95; una media superiore ai 4.5 punti per il Teatro Ragazzi; una media superiore al 4.5 punti per la cortesia e l’efficienza del personale e i costi dei biglietti sono stati ritenuti accessibili con un punteggio medio di 4.2.

Foto di Francesco Galli

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