Spazio agli autori: a Cartaviva ospite Fernando Proietti, fumettista del team Bonelli

Diego Galli

Si è tenuto sabato pomeriggio il primo degli “Incontri con gli autori” presso la fumetteria Cartaviva. Protagonista del pomeriggio culturale il giovane Fernando Proietti, fumettista viterbese entrato dallo scorso anno a far parte del team Bonelli.
Il ragazzo, classe 1991, ha intrattenuto il nutrito pubblico con le sue creazioni artistiche, nel particolare quelle tratte dal quinto numero di “Orfani – Sam”, dove i suoi disegni sono stati affiancati dai testi di Michele Monteleone.
E, come anticipa lo stesso titolare di Cartaviva, Alessandro Davide, questo è solo un assaggio di quello che sarà il nuovo anno della fumetteria, che ha da poco festeggiato il suo venticinquesimo anno di attività. Nell’attesa di ulteriori dettagli sul prossimo autore che sarà ospitato al numero 48 di Via Macel Gattesco, osserviamo con estrema attenzione l’evoluzione di quel che sarà “Vitercomix”. L’evento, come recita la relativa pagina Facebook, è atteso per il 14 e il 15 aprile presso l’ex mattatoio di Valle Faul, ma il programma resta ancora segreto in buona parte. Tra gli appuntamenti sappiamo, però, che vi sarà un contest per tutti i cosplayer, il “Cosplay Click Contest”, e sarà la stessa fumetteria Cartaviva a occuparsi della premiazione. Tra gli ospiti, non potrà mancare l’altro artista nostrano che si è occupato della realizzazione del logo di Vitercomix, Oscar Celestini, presente all’evento “in borghese” e non come artista: “Ho scelto di
realizzare un leone con uno stile quasi da caricatura per ricordare sia la città sia il tema dell’appuntamento (satira e umoristica, ndr). Sono estremamente contento di questa nuova iniziativa, finalmente il fumetto tornerà a Viterbo e la formula presentata è davvero molto interessante”.
Ora tutto è nelle mani degli organizzatori, il consigliere comunale Sergio Insogna, che ha portato l’idea, e Marco Cannavò, già conosciuto per essersi occupato di molti eventi simili, come l’Orvieto Comix. La speranza è che questo non sia che un nuovo anno zero, un trampolino di lancio per un progetto che negli anni potrà andare a crescere.

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