Sinfonie al festival “I bemolli sono blu” con il Quartetto Dafne e il pianista Matteo Biscetti

Due appuntamenti al festival “I bemolli sono blu”. Mercoledì 6 ottobre alle 18.00 alla chiesa di San Silvestro, addobbata come un set cinematografico con un invitante tappeto rosso e alti pannelli trasparenti messi su per perfezionare l’acustica, arriva il Quartetto d’archi Dafne. Propone il programma “Notte e sogni” con alcune celeberrime sonate di Franz Schubert (1797-1828) e Aleksandr Borodin (1833-1887). Un concerto di sicuro successo che sarà annoverato tra quelli curati dall’acclamata direzione artistica del maestro Sandro De Palma, dopo l’apertura della stagione, domenica scorsa, affidata al grande solista Andrea Lucchesini alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Viterbo Giovanni Maria Arena e del critico musicale Anna Bergonzelli.

Il Quartetto Dafne, che nasce in seno all’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, è composto da Samuel Angeletti Ciaramicoli (I violino); Federica Barbali (II violino); Paolo Pasoli (viola); Antonio Puliafito (violoncello) e farà ascoltare di F. Schubert: Quartetto per archi n. 13 in la minore (Rosamunde) D.804, op. 29 n.1 (Allegro ma non troppo; Andante;Minuetto – Allegretto – Trio; Allegro moderato) E del compositore russo A. Borodin, Quartetto per archi n. 2 in re maggiore (Allegro moderato; Scherzo: Allegro; Notturno: Andante; Finale: Andante – Vivace).

Samuel Angeletti Ciaramicoli vanta inoltre numerose esperienze nell’ambito della musica da camera, con un repertorio che spazia dal barocco al romantico. Ha collaborato con diverse orchestre del panorama musicale italiano. Nel 2007 ha vinto, classificandosi al primo posto, il concorso per concertino dei violini secondi dell’Orchestra del Teatro La Fenice, ruolo che ricopre dal settembre dello stesso anno. Federica Barbali, vincitrice di diversi concorsi solistici giovanili, ha frequentato i corsi di musica da camera e di orchestra dell’Orchestra Giovanile Italiana. Ha fatto parte dal 1996 al 2015 del Teatro Carlo Felice di Genova e dal 2015 è membro stabile dell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Paolo Pasoli ha frequentato vari corsi di perfezionamento di musica da camera e orchestrali, tra i quali quelli dell’Orchestra Giovanile Italiana e della euyoOrchestra Giovanile Europea. Ha vinto nel 1995 il concorso per un posto di viola di fila al Teatro Carlo Felice di Genova e nel 1997 il concorso per seconda viola al Teatro La Fenice di Venezia. Ha collaborato come prima viola con la Fenice e altri importanti enti. Antonino Puliafito ha collaborato con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere sia come violoncello di fila che come prima parte. Dal 2008 fa parte del Trio Operacento. Nell’aprile 2005, vincitore del concorso, entra stabilmente a far parte dell’Orchestra della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia.

Giovedì 7 ottobre alle ore 18.00, sempre nella chiesa di San Silvestro, il festival continua con “Aspetti del Romanticismo”. Il programma dell’apprezzato e amato pianista viterbese Matteo Biscetti propone: Sonate di J. Brahms: 6 Klavierstucke op.118 (Intermezzo in fa maggiore; Intermezzo in la maggiore; Ballade in sol minore; Intermezzo in fa minore; Romanze in fa maggiore; Intermezzo in mi bemolle minore) e di F. Chopin: Studio op.10 n.5 in sol bemolle maggiore; Scherzo op.31 in si bemolle minore. Di Schubert/Liszt: Serenata; di F. Liszt: Grande Studio da Paganini n.3 “La Campanella” .

Matteo Biscetti dal 2017 è titolare della cattedra di Esecuzione e interpretazione in Pianoforte presso il Liceo Musicale “S. Rosa da Viterbo”. Ha intrapreso lo studio del pianoforte all’età di sette anni con il M° Ferdinando Bastianini. Si è diplomato nel 2008 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “C.G. da Venosa” di Potenza con il M° Demetrio Massimo Trotta e nel 2012 si è laureato in Discipline musicali a indirizzo Pianoforte solistico. Dopo aver vinto una borsa di studio, dal 2011 al 2012 ha frequentato i corsi di perfezionamento musicale presso il C.E.T. di Mogol (Centro Europeo di Toscolano – Università Europea della Musica). È risultato vincitore di oltre 40 premi in concorsi pianistici nazionali e internazionali. Nel 2014 ha preso parte alle fasi finali del T.I.M. Torneo Internazionale di Musica a Parigi. Nel 2015 è risultato finalista del prestigioso Concorso Pianistico Internazionale “Città di Caraglio”. È inoltre risultato semifinalista del XXV Concorso Internazionale per Pianoforte e Orchestra “Città di Cantù” nel quale ha suonato il Concerto n.2 di F. Liszt con l’Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau (Romania) diretta dal M° Ovidiu Balan. Svolge intensa attività concertistica in Italia e all’estero come solista, solista con orchestra e camerista nell’ambito di diverse programmazioni artistiche organizzate da importanti istituzioni tra le quali: Fondazione La Società dei Concerti di Milano, Ass.ne Filarmonica Umbra, Teatro Palladium Roma, Tuscia Operafestival, Teatro Keiros Roma, Sutri Beethoven Festival, Università degli Studi della Tuscia, Festival I bemolli sono Blu, Università degli Studi della Basilicata, Civita Festival. In ottobre 2019, in occasione della Settimana della Lingua e della Cultura Italiana del Mondo a tema “L’Italiano sul Palcoscenico”, è stato invitato dall’Ambasciata d’Italia di Nur-Sultan a suonare a Bishkek, in Kirghizistan, presso la sala dell’Orchestra Filarmonica Nazionale e a Almaty, in Kazakistan, presso l’Auditorium dell’Università “Al Farabi” esibendosi, con successo di pubblico, in presenza del Console Onorario del Kirghizistan, dell’Ambasciatore di Bielorussia, e di altre cariche diplomatiche. Nella stessa occasione è stato invitato a tenere una masterclass sulla cultura musicale italiana presso l’Università delle Relazioni Internazionali e delle Lingue “Ablai Khan” di Almaty. Nell’edizione 2010 del Tuscia Operafestival ha suonato il Concerto per Pianoforte e Orchestra KV 467 di W.A. Mozart accompagnato dall’Orchestra Sinfonica del Festival diretta dal M° Stefano Vignati. Il 16 marzo 2011, in occasione della Notte Tricolore per il 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, ha tenuto un recital celebrativo presso Palazzo “Panciatichi e Bastogi”, sede della Regione Toscana a Firenze. Nel 2012 ha eseguito il Concerto per Pianoforte e Orchestra op. 25 n°1 di F. Mendelssohn presso il Teatro Comunale “S. Secci” di Terni con l’Orchestra dell’Istituto Musicale “Briccialdi” diretta dal M° Fabio Maestri. Nel 2019 ha eseguito in prima assoluta “Dai, raccontami una storia” per violino, pianoforte a 4 mani e percussioni del compositore Antonio d’Antò presso il Teatro “C. Caporali” di Panigale. Nello stesso anno ha suonato in duo con il musicista Zao Lei, celeberrimo interprete del tipico strumento cinese Erhu. Ha suonato al cospetto di S.S. Papa Benedetto XVI in occasione della Visita Pastorale a Viterbo nel 2009 presso la Basilica Santuario di S. Maria della Quercia. Si è esibito inoltre in presenza di onorevoli parlamentari, di altre cariche dello Stato e del violinista Uto Ughi, anche presso il Ministero dell’Istruzione.

La rassegna “I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica 2021” ha il sostegno del Fondo unico per lo spettacolo del Ministero per le attività culturali, della Regione Lazio, della Fondazione Carivit, e si svolge in collaborazione con  il Touring Club Italia sezione di Viterbo, l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme e la Rivista Musica, gode del patrocinio del Comune di Viterbo e dell’’appoggio tecnico del Conservatorio di Santa Cecilia, di Carramusa Group, Alfonsi Pianoforti, Balletti Park Hotel, Associazione Amici di Bagnaia, Fotoreporter Bruno Fini.

Il programma è consultabile sul sito www.associazioneclementi.org

I concerti sono fruibili sui canali online dell’Associazione quali Facebook e Youtube, e si svolgono nel rispetto delle disposizioni normative anti Covid-19. Gli spettatori possono assistere a tutti i concerti se muniti del Green Pass o altro documento che verrà controllato all’ingresso.

Associazione Musicale Muzio Clementi
“I Bemolli sono blu & Viterbo in Musica 2021”

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