”Sindaco Arena per San Faustino la partecipazione è una via per prevenire l’emarginazione sociale”

Un vero coinvolgimento dei cittadini alla vita del proprio quartiere significa riconoscere e sviluppare i punti forti, gli interessi e le capacità di dare loro delle possibilità reali di partecipare a decisioni che li riguardano ad un livello individuale e sistemico. Per fare ciò è necessario che siano presenti determinate condizioni di socializzazione, in parte anche la tradizione e, soprattutto, la volontà di far partecipare tutti. Per questo mi rivolgo al primo cittadino di Viterbo.
Leggo ora della sua ricetta, e non culinaria, per risolvere il problema di ordine pubblico nel quartiere San Faustino. Ebbene, da allegro stregone ha tirato fuori dal cilindro una magia degna del mago Casanova. Secondo lei bisogna mettere luci più forti ai lampioni, raccogliere il vetro alla chiusura degli esercizi commerciali, controllare i fitti delle case in zona e per ultimo ma non da ultimo, aumentare la presenza dei vigili urbani, in numero già esangue tutto l’anno.Certo che se voleva giustificare lo stipendio che i cittadini gli versano, davvero era meglio se dava la ricetta della carbonara. Almeno quella è buona.
Lei e la sua giunta di buono ancora non avete fatto nulla.

Cristiana Lamanna

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI