Si sono svolti oggi a Roma, presso il WEGIL, gli Stati Generali delle Finanziarie Regionali, promossi da ANFIR

Roma, 8 luglio 2026 – Si sono svolti oggi a Roma, presso il WEGIL, gli Stati Generali delle Finanziarie Regionali, promossi da ANFIR – Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali in collaborazione con Lazio Innova.

Un appuntamento di rilievo nazionale ed europeo che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del sistema finanziario e del mondo produttivo, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle finanziarie regionali come strumenti operativi al servizio dello sviluppo economico e della crescita dei territori.

Ad aprire i lavori è stato il confronto sullo scenario economico e la prospettiva internazionale, con gli interventi di Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti; Regina Corradini D’Arienzo, amministratrice delegata di SIMEST; e Michele Pignotti, amministratore delegato di SACE.

Nel corso della sessione si è tenuta anche la firma di un protocollo d’intesa tra ANFIRCDPSACE e SIMEST, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione e sviluppare strumenti condivisi a sostegno degli investimenti e della competitività dei territori, anche attraverso iniziative congiunte di informazione, accompagnamento e promozione a favore delle imprese.

L’intesa si inserisce nel percorso avviato da ANFIR per rafforzare il coordinamento tra finanza pubblica, sistema bancario e istituzioni dello sviluppo, favorendo la standardizzazione degli strumenti e una maggiore capacità di mobilitare risorse pubbliche e private a sostegno delle imprese e dei territori.

A seguire, gli interventi istituzionali hanno visto la partecipazione di Michele Vietti, presidente ANFIR; Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione Europea; Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di Coesione; Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e Giancarlo Righini, coordinatore vicario Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Ampio spazio è stato dedicato al confronto sui principali dossier europei con la tavola rotonda su “La proposta del Bilancio europeo 2028/2034”, alla quale hanno preso parte Francesco Rossi Salvemini, consigliere economico, Rappresentanza della Commissione Europea in Italia; Laura Cavallo, della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli Affari europei; Marcel Roy, segretario generale EAPB; Martina Colombo, responsabile Affari europei di CDP; Paolo Zaggia, dirigente Relazioni Istituzionali e Comunicazione di Finlombarda; Arturo Ricci, responsabile Sviluppo Interventi Finanziari di Lazio Innova e Angelo Peppetti, head of Credit – Italian Banking Association di ABI.

La seconda tavola rotonda, dedicata al tema “Dalle strategie nazionali all’impatto sui territori”, ha approfondito il ruolo delle finanziarie regionali nell’era della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, con gli interventi di Tommaso Bori, vicepresidente della Regione Umbria e coordinatore della Commissione per il Digitale della Conferenza delle Regioni e Province Autonome; Vincenzo Di Nicola, responsabile del Fondo Artificial Intelligence di CDP Venture Capital; Domenico Agnello, founder di P4B.ai, dedicata all’applicazione dell’IA nella PA; Carlo Mancosu, imprenditore e ricercatore in ambito fintech e intelligenza artificiale; Elvis Tusha, youtuber e consulente specializzato in IA; Giovanni Lo Leggio, creator e consulente IA e Cecilia Moretti, coordinatrice della Commissione Digitale di ANFIR.

Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di valorizzare ulteriormente gli strumenti finanziari come leva per migliorare l’efficacia della spesa pubblica, mobilitare capitali privati e rafforzare il collegamento tra politiche pubbliche, sistema finanziario e fabbisogni reali dei territori.

«Gli Stati Generali ANFIR rappresentano un momento di confronto strategico fondamentale per rafforzare il dialogo tra istituzioni, sistema finanziario e territori. Le finanziarie regionali sono un presidio essenziale per tradurre le politiche pubbliche in interventi concreti a favore delle imprese e dello sviluppo locale. Come Regione Lazio, continueremo a sostenere questo modello, valorizzando la capacità di Lazio Innova di attivare strumenti innovativi e di accompagnare il sistema produttivo nelle grandi trasformazioni in atto», ha dichiarato la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.

«La collaborazione tra Regioni, finanziarie regionali e istituzioni è destinata a rafforzarsi. L’importante è consolidare i risultati conseguiti con il Pnrr, costruendo i presupposti per sostenere il ciclo di investimenti nella fase subito successiva. Massima attenzione va posta anche sulle politiche di coesione post 2027: il confronto tra le Regioni e le finanziarie regionali costituisce uno strumento per rafforzare l’efficacia dell’azione istituzionale in Europa, assicurando che le politiche e le risorse dell’Unione rispondano in modo sempre più concreto ai bisogni dei territori e delle comunità locali», ha affermato Giancarlo Righini, coordinatore vicario Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e assessore al Bilancio alla Regione Lazio.

«Le finanziarie regionali non sono più semplici enti erogatori, ma un’infrastruttura strategica per la crescita del Paese. Oggi serve un salto di qualità: un riconoscimento giuridico chiaro, una rappresentanza più forte in Europa e un ruolo attivo nella progettazione delle politiche di sviluppo. Solo valorizzando la loro capacità di mobilitare risorse pubbliche e private e di interpretare i bisogni dei territori potremo rafforzare competitività, coesione e investimenti a beneficio di imprese, cittadini e sistema Paese», ha spiegato il presidente di ANFIR, Michele Vietti.

«L’intesa firmata oggi rappresenta un importante tassello nel percorso di proiezione verso l’estero delle aziende italiane. I dati sull’export sono positivi e raccontano di un tessuto imprenditoriale resiliente, con una produzione di alta qualità, capace di superare le sfide di uno scenario internazionale complesso. CDP, insieme al Sistema Italia, alle finanziarie regionali e alla Regione Lazio, conferma il proprio ruolo di partner strategico delle aziende per contribuire al loro consolidamento in Italia e all’estero. Siamo convinti che anche grazie a momenti di dialogo come gli Stati Generali ANFIR, si possano sostenere l’economia e la competitività delle nostre imprese», ha sottolineato l’amministratore di CDP, Dario Scannapieco.

«In un contesto in cui la solidità dei territori e delle filiere produttive è decisiva per la competitività del Paese, le finanziarie regionali svolgono un ruolo fondamentale come piattaforme operative vicine al tessuto imprenditoriale. L’accordo che noi di SACE sottoscriviamo oggi con ANFIR, CDP e SIMEST è un passo concreto per collegare sempre meglio strumenti nazionali e bisogni dei territori e accompagnare più imprese italiane sui mercati esteri generando un impatto concreto sulla crescita, in linea con la strategia del nostro Piano Strategico SACE50», ha commentato Michele Pignotti, amministratore delegato di SACE.

«L’accordo siglato oggi ci permette di mettere a sistema competenze, strumenti e capacità operative a beneficio del tessuto produttivo del territorio. Il Lazio è una regione caratterizzata da filiere di eccellenza e da un forte potenziale di crescita sui mercati internazionali. La collaborazione tra SIMEST, CDP, SACE, ANFIR e Lazio Innova conferma il valore di un’azione di sistema capace di accompagnare le imprese nei loro percorsi di sviluppo oltre confine, rendendo sempre più efficace e accessibile il supporto del Sistema Italia. Lavorare insieme significa creare maggiori opportunità di crescita, competitività e innovazione per le imprese e contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori», ha evidenziato l’amministratore delegato di SIMEST, Regina Corradini D’Arienzo.

Ha concluso i lavori il presidente di Lazio Innova, Francesco Marcolini, sottolineando come l’iniziativa abbia confermato la centralità delle finanziarie regionali nel collegare politiche pubbliche, innovazione e sviluppo dei territori.

I dati elaborati da ANFIR confermano la rilevanza strategica delle finanziarie regionali per lo sviluppo economico dei territori. Nel 2025 il sistema ha erogato aiuti per un valore pari a 407 euro per ogni milione di PIL, raggiungendo 311 beneficiari (persone giuridiche) ogni 100 mila imprese attive e 97 persone fisiche ogni milione di residenti. Complessivamente, il 96,6% dei beneficiari e l’89,3% delle risorse erogate sono rimasti nei territori di riferimento, a testimonianza della forte capacità di intercettare i fabbisogni locali.

Gli interventi hanno intercettato un volume complessivo di oltre 761 milioni di euro, distribuiti su più di 20.800 aiuti gestiti, per un valore medio di circa 36.560 euro ciascuno. La platea complessiva raggiunta è stata di 19.239 beneficiari unici, di cui 14.272 persone giuridiche e 4.967 persone fisiche. Guardando al solo tessuto produttivo, il valore medio di ciascun aiuto alle imprese sale a circa 44.740 euro. Questi dati confermano il ruolo delle finanziarie regionali come leva operativa per sostenere investimenti, competitività e crescita locale.

ANFIR è l’associazione che rappresenta le 18 finanziarie regionali italiane, organismi partecipati dalle Regioni che operano come strumenti di attuazione delle politiche pubbliche per lo sviluppo economico, la competitività e l’innovazione. Attraverso la gestione di incentivi, fondi europei, garanzie e strumenti finanziari a favore delle imprese, le associate costituiscono una delle principali infrastrutture operative della finanza pubblica territoriale nel Paese.


Lazio Innova S.p.A.

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