Neuroscienze, filosofia, etica. E ancora pensiero critico, bias cognitivi e IA. Sono i temi al centro di InCastro – Festival del Pensare, che venerdì 10 luglio apre la sua seconda edizione in piazza Matteotti a Grotte di Castro, sul lago di Bolsena. Tre giorni di conferenze, laboratori e spettacoli serali con alcuni dei principali esperti italiani e internazionali, in programma in Piazza Matteotti per tutti i pomeriggi del fine settimana fino a domenica 12 luglio.
Il programma
Il pomeriggio di venerdì 10 luglio si apre con i saluti istituzionali del sindaco Antonio Rizzello, della professoressa Anna M. Fausto dell’Università della Tuscia e di Fabio Miraglia della Fondazione Emmanuel Miraglia. Quattro le conferenze in agenda: Francesca Grassi (Sapienza) su pensiero e attività elettrica cerebrale; Francesco Fornai (Università di Pisa – IRCCS Neuromed) sull’anatomia del pensare; Neri Accornero sulla convergenza evolutiva tra biologia e tecnologia; Alessandro Zocchi su ragionamento, Bayes e pensiero moderno. Alle 21:30 lo spettacolo Stand up for Science – Ma cosa ti dice la testa? di Alberto Agliotti e Francesco Giorda.
Sabato 11 luglio spazio a Mahmoud Abu Aisha su neuroscienze e marketing; Enrico Alleva (Accademico dei Lincei) sul pensiero degli uccelli in città; Maurizio Balistreri su amore e intelligenza artificiale; Elena Gagliasso sul ruolo delle metafore nella scienza; Mauro Palma sulla privazione della libertà e la fragilità dei diritti.
Domenica 12 luglio cinque conferenze per chiudere: Pietro Pietrini (Scuola IMT Lucca) su come prendiamo le decisioni; Gilberto Corbellini (Sapienza) su pregiudizi e vaccinazioni; Francesco Forastiere sull’evidenza scientifica; Sauro Succi (IIT) sul tempo del silicio; Milena De Santis e Stefano Vinciarelli nel centenario dell’impresa di Umberto Nobile.
Le mattinate del festival – tutte alla Casa di Comunità, dalle 10 alle 13 – offrono un programma parallelo di laboratori e workshop interattivi. Venerdì 10 si comincia con la presentazione del Progetto INNOVITAM Aree Interne, promosso dalla Fondazione IFFSS (International Foundation Food Safety and Security) e dalla Fondazione Emmanuel Miraglia. Un progetto che mette in dialogo agroecologia e scienza medica per la rigenerazione salutare e ambientale dei territori.
Sabato 11 quattro appuntamenti: Nicoletta Lanciano invita a ripensare noi stessi e gli altri sul pianeta Terra; Giacinto Sabellotti presenta Neurons – Get in the game; Valentina Simonetti propone un cambio di prospettiva con la cognizione vegetale; FabLab Lazio Innova esplora come la tecnologia modifica il nostro modo di pensare.
Domenica 12 si chiude con Lanciano e Sabellotti che replicano i loro interventi e con Alessandro Zocchi che sfida il pubblico con Quiz te stesso.
Inoltre, dal 9 al 19 luglio, in via Vittorio Veneto 13, è visitabile la mostra di scultura Pensatori 2026 di Simone Sirna.
Il festival è diretto scientificamente dal professor Francesco Orzi che condurrà insieme al divulgatore scientifico Paolo Conte (RAI Radio3). Tutte le conferenze sono a ingresso libero.
InCastro – Festival del Pensare è realizzato con il patrocinio dell’Università della Tuscia e con il contributo non condizionante di Caffè Menerva, Fondazione Emmanuel Miraglia e Coop Amiatina.
Programma completo su www.incastro-festival.com


























