Roma. “Quella di oggi è una Giornata Mondiale che celebra la Fisioterapia in tutto il mondo. Noi la celebriamo all’interno del nostro territorio regionale stando accanto ai cittadini con le nostre iniziative ma soprattutto, come Consiglio Direttivo, condividendolo con Federfarma, Assofarma e Ordine dei Farmacisti di Roma, abbiamo deciso di lanciare in questa Giornata, che per noi ha un valore simbolico, il progetto sperimentale ‘Fisioterapista in farmacia’, che ha visto un lavoro intensissimo in questi due anni per costruire la sperimentazione”. Lo ha spiegato la presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti (Ofi) del Lazio, Annamaria Servadio, durante la presentazione a Euroma2 del progetto ‘Fisioterapista in farmacia’, in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia.
“Noi- ha proseguito- siamo qui oggi presso il centro commerciale Euroma2 a testimonianza di una delle 30 farmacie che ha aderito al progetto per condividere il lancio, che partirà formalmente nel mese di ottobre”.
“Oggi, però- ha concluso Servadio- il valore è altamente simbolico, perché i nostri fisioterapisti, coloro che hanno aderito alla sperimentazione, sono presenti nelle farmacie che si trovano all’interno del sito di Ofi Lazio per contribuire in maniera assolutamente gratuita al Servizio sanitario regionale. Offrono la loro prestazione, la loro valutazione in termini di orientamento e di supporto e sostegno ai cittadini per le loro necessità, i loro quesiti e le loro domande”.
Molinari (Ofi Lazio): Giornata Mondiale fisioterapia valorizza nostra professione
“Oggi è con orgoglio che parlo in rappresentanza dell’Ofi Lazio ai fisioterapisti e alle fisioterapisti. È la Giornata Mondiale della Fisioterapia: non è una Giornata che va ricordata solo sul calendario, ma è importante per valorizzare la nostra professione, per il ruolo che abbiamo all’interno dei servizi e per l’impatto straordinario che la fisioterapia ha sulla vita delle persone e sulla qualità di vita delle persone”. Lo ha spiegato la vicepresidente dell’Ordine dei Fisioterapisti (Ofi) del Lazio, Maria Rita Molinari, in occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia. I fisioterapisti di Ofi Lazio sono in piazza del Popolo a Roma, dove stanno incontrando i cittadini con un proprio gazebo all’insegna del claim ‘Mettiamo al centro le persone’.
Saranno poi a Euroma 2 dove presenteranno ‘Fisioterapista in farmacia’, progetto che punta a valorizzare la farmacia come presidio sanitario di prossimità e luogo privilegiato di contatto con i cittadini, introducendo al suo interno la presenza del fisioterapista per offrire una prima risposta qualificata al bisogno riabilitativo. Nel pomeriggio Ofi Lazio prenderà parte all’evento promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini della Professione Sanitaria di Fisioterapista (Fnofi) presso il ministero della Salute. Domani, mercoledì 9 settembre, l’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio infine farà tappa all’Università. Dalle 14.00 alle 18.30, Ofi Lazio sarà infatti ospite all’Università Campus Bio-Medico di Roma per incontrare gli studenti del terzo anno dei Corsi di laurea in Fisioterapia degli Atenei del Lazio.
“Il tema di quest’anno- ha proseguito Molinari- sono le malattie cardiovascolari e l’ictus. Noi non agiamo soltanto dopo la malattia, quindi sulla rieducazione funzionale, ma anche in un’ottica di prevenzione ed è per questo che siamo qui, per dare informazioni ai nostri cittadini sul ruolo dei fisioterapisti e su come si riconosce un fisioterapista iscritto chiaramente all’Ordine”.
“È con questo messaggio- ha poi aggiunto- che voglio augurare a tutti i fisioterapisti e a tutte le fisioterapiste una buona Giornata per il lavoro che fanno quotidianamente negli ospedali, nelle Rsa, nelle strutture territoriali, in assistenza domiciliare, negli ambulatori, dove con le loro competenze, con l’empatia, con il cuore e con le mani riescono a dare questa qualità di vita e un cambiamento sulle capacità di movimento delle persone che rappresentano anche la dignità. Buona Giornata della Fisioterapia a tutti”.
Il ruolo che riveste il fisioterapista nella salute cardiovascolare “è dunque molto importante- ha inoltre affermato la vicepresidente di Ofi Lazio- considerate che la riabilitazione, dopo gli eventi acuti, ha una sua specializzazione per questo tipo di interventi, sia all’interno dei reparti di ricovero, sia negli ambulatori ma anche in assistenza domiciliare. Come dicevo prima- ha concluso Molinari- l’ottica più importante è proprio quella della prevenzione: attraverso la prevenzione noi doniamo salute alle persone. Questa è la cosa che ci titola di più e che ci valorizza come professione all’interno del sistema salute”.
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