Sergio Mottura “l’alfiere del Grechetto del Lazio” premiato con tre bicchieri da Gambero Rosso

Nel Viterbese i nomi che emergono sono quelli dei soliti noti, a cominciare da Sergio Mottura con il Grechetto Poggio della Costa, per proseguire con Falesco della famiglia Cotarella e il Montiano e con aziende che fanno parte dell’élite della produzione vinicola nazionale, come la Tenuta La Pazzaglia della famiglia Verdecchia o San Giovenale di Emanuele Pangrazi.

A tal proposito è d’obbligo citare la premessa della stessa blasonata Guida: “A questo proposito vale la pena sottolineare come la semplice presenza sulla nostra Guida sia il riconoscimento a una produzione di qualità e che se, giustamente, tutte le aziende aspirano a conquistare i Tre Bicchieri, tutti i vini che raggiungono le nostre finali possono legittimamente considerarsi ai vertici della produzione viticola nazionale”.

A seguito di tali riconoscimenti, Confagricoltura Viterbo-Rieti esprime viva soddisfazione per il prestigioso riconoscimento a Sergio Mottura conferitogli da Gambero Rosso.

Il Grechetto premiato con tre bicchieri è il famoso Poggio della Costa (produzione 2019).

“Ancora una volta il nostro dirigente Sergio Mottura – afferma il Presidente di Cinfagricoltura Viterbo-Rieti Remo Parenti – si pone ai vertici delle eccellenze vinicole italiane. Lo stesso Gambero Rosso lo definisce “l’alfiere del Grechetto del Lazio”.

L’azienda vitivinicola Sergio Mottura si trova a Civitella d’Agliano, in un contesto ambientale incantevole.

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