Santa Rosa: ecco tutto il programma religioso

Un programma che quest’anno ha la novità della sosta del corpo di Santa Rosa per tre giorni in Duomo a Viterbo per le celebrazioni del Giubileo, il resto degli avvenimenti si concentra nell’osservanza del culto religioso che si lega alla fede per santa Rosa, patrona dei viterbesi.
E’ organizzato dal Monastero di Santa Rosa con il patrocinio del Comune di Viterbo.
Si apre con le celebrazioni liturgiche in Santuario ed Eucaristica alla Casa di Santa Rosa, ma prevede celebrazioni in Santuario dal 24 al 31 agosto è nel coinvolgimento di tutte le parrocchie della città di Viterbo nella celebrazione eucaristica: inizia Santa Barbara il 24 agosto e chiude la parrocchia de La Quercia il 31 agosto, data in cui il corpo di Santa Rosa viene portato alle ore 21.00 dai Facchini in Cattedrale a San Lorenzo dove rimarrà fino al 2 settembre, nella stessa cattedrale si celebrerà il Giubileo dei Facchini che riceveranno il dono dell’indulgenza. Il 2 settembre alle ore 17.30 l’atteso corteo storico che attraverserà la città insieme alle autorità e ai Facchini di Santa Rosa, arrivando sino alla cattedrale di San Lorenzo. Il 4 settembre alle ore 10.30 in Basilica la messa solenne, con le note dell’Unione Musicale Viterbese diretta da don Roberto Braccacini, all’organo il Maestro Ferdinando Bastianini. Dal 1 al 10 settembre in Monastero ci sarà una Mostra intitolata: “1450 il Giubileo di Santa Rosa”. Per tutta la sosta della Macchina di Santa Rosa nel piazzale antistante la Basilica, il Santuario sarà sempre aperto per dare la possibilità ai pellegrini e ai visitatori di entrare e sostare in preghiera. A conclusione del programma il 10 settembre si terrà a Palazzo dei Priori, curato dal Centro Studi Santa Rosa, sempre dal medesimo titolo: “1450 il Giubileo di Santa Rosa”. Nel pomeriggio presso la Sala del Pellegrino nel Monastero di Santa Rosa si terrà il concerto “Tra le note di preghiera” con la corale di San Giovanni diretta da Maria Loredana Serafini, al violino Wanda Folliero, dirige sempre il Maestro Ferdinando Bastianini.

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