Sanità, D’Amato (Azione): “Fascicolo Sanitario Elettronico, il Lazio in grave ritardo”

“Nel Lazio si registra un gravissimo ritardo sull’adesione al Fascicolo Sanitario Elettronico. Oggi solo un cittadino su dieci ha aderito, a fronte di altre regioni dove si superano livelli di oltre il 90%. È un totale fallimento”. Lo ha dichiarato, durante la trasmissione Gli Inascoltabili su Radio Roma Sound, Alessio D’Amato, consigliere regionale e responsabile Welfare di Azione.
“Senza il Fascicolo Sanitario Elettronico si ferma tutto il processo di digitalizzazione della sanità regionale, che è fondamentale per le cure di prossimità, ed è un diritto dei cittadini usufruire dei dati del Fascicolo Sanitario. Sono state spese centinaia di migliaia di euro in campagne autopromozionali inefficaci: oltre 430mila euro, come ho recentemente denunciato, che potevano essere utilizzate per comunicare l’importanza del Fascicolo Sanitario Elettronico. Non si è riusciti così a informare correttamente i cittadini. Parliamo di uno strumento essenziale sia per gli utenti sia per i professionisti sanitari. Il Fascicolo Sanitario Elettronico raccoglie la storia clinica del paziente e rende disponibili a medici e operatori sanitari, anche a distanza, referti, prescrizioni e documenti sanitari, migliorando la qualità e la rapidità delle cure. Cosa sta facendo Francesco Rocca per recuperare il ritardo accumulato?” Ha concluso D’Amato.
Roma, 22 aprile 2026
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