Roma, Fiera del libro, 5 piccoli editori: come resistiamo alla crisi

Fiera del LIbro roma

Sono piccoli e combattivi. Avrebbero tanto da lamentarsi ma la passione per i libri li spinge a credere sempre nel loro progetto. In occasione della XIII edizione di “Più libri più liberi” abbiamo rivolto 5 domande ad alcuni piccoli editori (4-5 dipendenti in media più qualche collaboratore esterno, meno di 10 novità l’anno) provenienti da vari parti d’Italia: Gargoyle (Roma), Caratteri Mobili (Bari), Neo Edizioni (L’Aquila), Laurana/Melampo (Milano), Vision Past & Present (Roma).

Alla prima questione inerente le idee portanti del progetto editoriale tutti hanno ben marcato la loro identità: la Gargoyle, che si occupa prevalentemente di letteratura horror e gotica, “cerca di far conoscere al pubblico i grandi autori di genere” che altre grandi case editrici hanno messo nel dimenticatoio. Caratteri Mobili punta tutto su uno “sguardo alla contemporaneità da una prospettiva estraniante” (sia saggistica che narrativa) così come la Neo edizioni che privilegia la letteratura e gli autori italiani rimanendo “nell’attualità”. Lo stand condiviso da Laurana e Melampo segna la divisione interna tra narrativa e saggistica, mentre la Vision di Roma pubblica da oltre cinquant’anni guide turistiche e libri a fumetti con le ricostruzioni dei principali monumenti realizzate su pagine trasparenti. 

La collocazione nel mercato editoriale è la questione cruciale per editori di piccole dimensioni fuori dalle concentrazioni dei grandi gruppi. Se Gargoyle può vantare il distributore più importante in Italia, Messaggerie, e vende tramite “il canale tradizionale della libreria”, per la Vision contano molte le vendite presso i bookshop museali sia in Italia che all’estero e tramite l’e-commerce, “essendo le nostre guide tradotte in sedici lingue”. Anche la Neo edizioni, pur avendo un distributore nazionale, ammette la “crescita delle vendite online tramite Ibs”, così come Caratteri Mobili che vede “una crescita rispetto ad Amazon”. Laurana e Melampo invece che si appoggiano al Consorzio Egaf sul territorio nazionale hanno provato ad avviare una piattaforma e-commerce autonoma. 

Inutile dire che tutti questi editori, nonostante i costi dello stand e delle altre spese (per alcuni la permanenza a Roma per 5 giorni) attribuiscono un ruolo fondamentale alle fiere di settore. Principalmente perché è “un momento di contatto diretto con i lettori” (Neo edizioni) o perfino per “costruire un nodo insieme ad altri editori indipendenti” (Caratteri Mobili). Per la Vision è invece “una buona occasione per prendere nuovi contatti con scuole, guide turistiche ed altri operatori del settore”. 

Alla domanda sulle modalità di business, Gargoyle, Caratteri Mobili e Neo edizioni si affidano esclusivamente al libro cartaceo, con la seconda che ha anche una piccola libreria a Bari. Per la Vision conta invece molto l’investimento su app o prodotti tecnologici che possano integrare la guida tradizionale. Diverso il discorso per Laurana e Melampo, che da anni grazie al contributo prezioso del noto scrittore Giulio Mozzi realizzano corsi di scrittura creativa e iniziative analoghe. 

L’impressione generale che si è ricavata, intervistando questi editori e girando e parlando con altri operatori del settore per la fiera, è di un mondo che grazie alla sua vocazione culturale e alla forza delle idee resiste ai duri colpi della crisi, senza farsi troppe illusioni. Dalla sola vendita dei libri nella piccola e media editoria non escono fuori grandi fatturati, ad eccezione di qualche anno particolarmente fortunato. Ma il solo fatto di presentare ogni anno a questa fiera i nuovi titoli e il catalogo è per tutti motivo di orgoglio.

Per questo, nel nostro caso, abbiamo chiesto ai cinque editori intervistati di indicarci almeno un loro titolo forte:

– Joe Abercrombie (Gargoyle)

– Paolo Zardi, Antropometria (Neo edizioni)

– Andrea Camilleri, I racconti di Nené (Laurana)

– Maurilio Tavormina, Roma antica a fumetti (Vision)

– Eugenio Vendemiale, La festa è finita (Caratteri Mobili)

 

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI