Progetto Dialogoi: Chiara Pasquini e l’antropologia di Judith Butler

Progetto Dialogoi: Echi del presente è una rassegna promossa da Civitonica per discutere sui temi della filosofia contemporanea in relazione ai problemi di attualità. Il progetto, parte integrante della partecipazione degli studenti alle Olimpiadi della filosofia, è curata dai docenti dell’Istituto Giuseppe Colasanti.

Partita il 12 dicembre, la rassegna si sviluppa in otto incontri tra gennaio e febbraio. Giovedì 12 gennaio alle 16 presso la biblioteca comunale Enrico Minio a Civita Castellana, con la prof.ssa Chiara Pasquini che parlerà di “Soggetti che desiderano: l’antropologia di Judith Butler”.

Judith Butler è una filosofa post-strutturalista statunitense. Si occupa di filosofia politica, etica, teoria letteraria, femminismo e Queer Theory. Le sue opere più note, Gender Trouble e Bodies That Matter, ridiscutono la nozione di genere e sviluppano la sua teoria della performatività di genere che oggi ha un ruolo di primo piano nella riflessione femminista e queer. È un’attivista del movimento per i diritti degli omosessuali e interviene pubblicamente su temi di politica contemporanea. Il primo lavoro accademico di Butler, una rielaborazione della sua tesi di dottorato pubblicata come libro col titolo Soggetti di desiderio (1987), è dedicato alla ricezione francese della Fenomenologia dello spirito e prende come filo conduttore il desiderio. Lo studio propone un’indagine circa un particolare percorso del desiderio, quello operato da un soggetto desiderante universale ed astratto, “che non ha nome né genere”. Dalle considerazioni hegeliane sul desiderio e sul riconoscimento, l’autrice apre poi il ventaglio dell’analisi nel senso della ricezione del filosofo tedesco nei pensatori della Francia del ventesimo secolo: Kojève, Hyppolite, Sartre, Lacan, Deleuze e Foucault.

La rassegna prosegue con: Michele Vittori “L’eccezione e la norma, ovvero l’impossibile dialogo tra Schmitt e Kelsen” giovedì 19 gennaio; Francesco Pone “Logica ed etica del discorso politico: da Habermas a Trump, il consenso irrazionalmente fondato” giovedì 26 gennaio; Michele Vittori “Il liquefarsi della modernità. Lyotrd, Bauman e il dibattito sul postmoderno” giovedì 9 febbraio; Maria Grazia Di Marco “Politica e vita activa nel pensiero di Anna Arendt” giovedì 16 febbraio; Chiara Pasquini “L’alterità inammissibile: Zambrano, Irigaray, e Caravero leggono l’Antigone”.

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