Presentazione del Caffeina Christmas Village a Sutri che diviene la capitale del Natale

“Possiamo annunciare ufficialmente che la prossima edizione del Caffeina Christmas Village si terrà a Sutri”: così Vittorio Sgarbi, sindaco della città della Tuscia, durante la conferenza stampa di presentazione del Caffeina Christmas Village 2019 allestita nella prestigiosa boutique Dolce & Gabbana in piazza di Spagna a Roma. Dal 23 novembre al 6 gennaio 2019 apre così a soli 30 km dalla Capitale e nell’incantevole Tuscia viterbese il villaggio di Natale più accogliente e divertente d’Italia: “Non potevo sottrarmi all’idea di accogliere nella nostra città il villaggio di Natale rendendo così Sutri sede di un’attrazione splendida”. Spiritoso e brillante, Sgarbi ha così lanciato l’iniziativa dialogando con Filippo Rossi, direttore artistico di Caffeina e con Carlo Rovelli, presidente di Fondazione Caffeina Cultura: “Ho anche chiamato il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, per chiedergli di prestarmi una macchina di Santa Rosa da mettere a Sutri, così che sembrasse ancora di più Viterbo. Lui mi ha detto di sì; ora valuteremo l’agibilità e tutte le condizioni del caso perché questo avvenga, coinvolgendo anche l’architetto e mio amico Raffaele Ascenzi. Sarebbe bello che chi arriva da Roma possa vedere, ancor meglio rispetto alla splendida festa del 3 settembre, questa Macchina al centro del parco che sta davanti al mitreo, in uno spazio meraviglioso. Farò del tutto perché questo possa succedere. Con la soprintendenza e col ministero ci parlo io”.

 

“Caffeina a Sutri sarà una grande sorpresa, stiamo facendo sopralluoghi continui per costruire attrazioni completamente nuove”, ha detto Filippo Rossi, direttore artistico di Caffeina: “Ci sarà la casa di Babbo Natale, ci sarà la grotta della Befana, le persone potranno affacciarsi e vedere il Mondo Magico dove vivono gli Elfi allestito in dodici cantine di Sutri, dunque sotterraneo; ma l’attrazione più importante del Caffeina Christmas Village sarà certamente il presepe vivente sutrino, che nel suo genere è una delle migliori proposte che io abbia mai visto. Noi non vogliamo rispettare i luoghi, mi sembra una parola un po’ triste, noi puntiamo ad esaltarli, a metterci al servizio di quello che questa comunità locale già sa offrire magnificamente grazie agli sforzi dei suoi cittadini. Per il resto mi sento di fare un appello a commercianti e ristoratori: sarete invasi, iniziate a pensare a doppie e triple turnazioni”.

 

Così invece Carlo Rovelli, presidente di Fondazione Caffeina Cultura: “Sono ritornato a Viterbo dopo quarant’anni di attività all’estero e in altre parti d’Italia, mi sono da subito affezionato a questa squadra di visionari che produce attrazioni vere, eventi che hanno una qualità senza concorrenza. Permettetemi allora di cominciare ringraziando la squadra di Caffeina; poi Vittorio Sgarbi per la sua gentilezza ed ospitalità: sono felice di poter costruire il villaggio di Natale a Sutri, una cittadina splendida che si presta moltissimo ad accogliere gli sforzi di Filippo Rossi e della nostra squadra e anzi, il nostro direttore artistico a volte va addirittura frenato”

“Alla proposta di Viterbo”, ha concluso Sgarbi, “noi aggiungiamo ciò che a Viterbo non c’è, che pure ha capolavori straordinari come la ‘Deposizione’ di Sebastiano Del Piombo o gli affreschi di Lorenzo da Viterbo; noi abbiamo a Palazzo Doebbing un museo che è pieno di opere d’arte di grandi maestri, la necropoli, il mitreo e l’area di Villa Savorelli, oltre al già citato presepe vivente per la cui realizzazione ringrazio la Pro Loco e la sua presidente. Insomma pensiamo di poter mettere a disposizione un’offerta ampia, sintetica ed efficace che fornirà quasi due mesi di vitalità ad una città che spesso trova tante difficoltà a promuoversi, nonostante abbia uno degli anfiteatri più belli che io abbia mai visto. Spero che Caffeina trovi terreno favorevole, perché sia produttivo per tutti e sia per Sutri un’ulteriore possibilità di essere una  grande città del mondo”, ha chiuso Sgarbi. “Vorrei confessarvi”, ha chiosato Filippo Rossi, “che noi abbiamo scelto Sutri perché siccome a Natale siamo tutti più buoni anche Vittorio Sgarbi sarà costretto ad essere buono per oltre un mese. E lui, per almeno un giorno, ci ha promesso che farà Babbo Natale”.

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