Presentata la campagna di sensibilizzazione sulle donazioni del sangue

di Laura Pasquini

Nel primo pomeriggio del 4 Marzo si è tenuta a Palazzo dei Priori la conferenza stampa per la presentazione della campagna di sensibilizzazione per i nuovi donatori di sangue, approvata recentemente dal consiglio comunale,  sottoscritta con il protocollo di intesa tra l’Anci nazionale, la federazione italiana associazione donatori di sangue Fidas, la consociazione nazionale dei gruppi donatori di sangue Fratres delle Misericordie d’Italia, l’associazione Croce Rossa Italiana, l’associazione volontari italiani sangue Avis.

Il Presidente del gruppo donatori di sangue in consiglio comunale  Valter Rinaldo Merli, donatore Avis egli stesso da più di trenta anni, promotore della campagna di sensibilizzazione approvata dal consiglio comunale ha spiegato emozionato “la collaborazione tra i comuni italiani per promuovere,  sostenere e sviluppare la cultura del volontariato in generale e maggiormente, quella del dono del sangue e dei suoi emoderivati.”

“La nostra collaborazione in consiglio comunale” dice Merli,  “approvata all’unanimità, impegna il Sindaco e la giunta a compiere tutti gli atti necessari affinché, presso gli sportelli, anagrafe, stato civile, ed altri uffici, dove il cittadino si reca per semplici documenti, (come  la carta d’identità, un cambio di residenza o uno stato di famiglia, atto di nascita o di morte ecc., ) possa ricevere quelle informazioni circa le attività trasfusionali e come diventare donatori di sangue”

Il cittadino potrà consultare il materiale informativo, a breve anche sul sito del Comune, e autorizzare l’ente al trasferimento dei i propri dati all’Avis di Viterbo sollecitando così alla cultura del dono.

Molti comuni hanno già aderito all’iniziativa e si è registrato un incremento del 20% dei donatori. Merito anche dell’amore  degli operatori del settore, ci tiene a sottolineare Merli

“Il donatore è una persona speciale e può essere equiparato a patrimonio dell’umanità”

L’ assessore Alessia Mancini conferma che Viterbo risponde già in maniera egregia, è solo un problema di comunicazione:“Sono convinta che le persone quando sanno, fanno”, e ricorda che donando una parte di sé con un gesto piccolissimo, possiamo salvare tante vite umane. “E’ un’iniziativa di altissimo livello, utilissima alla città, dove si cerca di trasformare il negativo in positivo.  Il personale viene formato per trasformare il momento della fila allo sportello in conoscenza e informazione”.

Il Presidente Avis comunale Luigi Ottavio Mechelli fa presente come in questo particolare momento, sia ancora più forte l’emergenza sangue “Siamo carenti, chiudono le sale operatorie. Il sangue non si produce in laboratorio, ma si ottiene ancora da braccio a braccio” “Questa mattina abbiamo mandato un comunicato a tutti gli iscritti, dove ho illustrato la nuova circolare che riduce il periodo- finestra di protezione cautelare da 28 a 14 giorni per i donatori che hanno soggiornato nelle zone rosse del corona virus. Invito tutti i nostri cittadini che possono farlo a donare il sangue perché il centro trasfusionale è un luogo sicuro, frequentato solo da donatori che stanno bene in salute e non c’è alcuna possibilità di contrarre alcun tipo di malattia” Non esiste alcuna controindicazione per chi dona, anzi crea benefici al ricambio del sangue del donatore.

Marco Sbocchia Presidente Croce Rossa Italiana comitato di Viterbo conferma il suo impegno nel sostenere il nostro sistema sanitario “un’istituzione importante, strategica, che sa dare risposte a quelle che sono le esigenze, quindi cerchiamo di aiutarlo con la nostra disponibilità alla donazione di sangue”

“Sono felice di essere un buon esempio con gioia, 4/11 della consulta è seduto a questo tavolo”  interviene Sergio Insogna Presidente della consulta comunale del Volontariato, anche lui donatore e sottoscrittore “questo documento è un atto di alta civiltà e rispetto, la consulta aderisce con entusiasmo.

Il Sindaco Giovanni Maria Arena ringrazia con calore i presenti e ricorda con affetto quando nel 2000, insieme al primo Presidente Maurizio Federici e Sergio Insogna è iniziata l’avventura, che sente anche la sua, del primo gruppo dei donatori di Viterbo.

Invita la popolazione a non avere paura e ad essere in prima linea nel compiere un atto di generosità per il prossimo.

Il 9 Aprile a Piazza del Comune sarà presente un’autoemoteca a disposizione dei cittadini.E’ la prima risposta che si potrà dare.

 

 

In foto: Maurizio Federici

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