Pomeriggi Touring. Una signora del pubblico irrompe e canta

Il ciclo Vip in Tuscia dei Pomeriggi Touring si è concluso venerdi 27 maggio a palazzo Brugiotti a Viterbo con un coupe de théatre secondo le migliori tradizioni barocche che ha visto una signora del pubblico, Francesca Marini, avvicinarsi al tavolo delle relatrici Roberta e Barbara Aniello per chiedere di cantare l’aria “Lascia ch’io pianga” dall’Oratorio Rinaldo di Haendel.  Meraviglia da parte di tutti e curiosità di ascoltare la voce dell’improvvisato soprano che, accompagnato dalla tastiera di Roberta e dal violoncello di Barbara, ha superarto la prova riscuotendo calorosi applausi.

Il “Pomeriggio”, che narrava la presenza di Haendel al castello Ruspoli di Vignanello nel suo viaggio in Italia degli anni Dieci del Seicento, si è dipanato in un serrato “tu per tu”  tra le due relatrici (Roberta musicologa, Barbara storica dell’arte e specializzata in iconografia musicale). intervallato da clip musicali di Sonate e Cantate, sacre e profane, che il giovane compositore Sassone si dilettava a scrivere, tra la quiete dei castagneti dei Cimini,  per il suo committente-mecenate Francesco Maria Ruspoli.

Ecco allora affiorare similitudini inimmaginabili tra gli ornati  del giardino barocco di Ottavia Orsini e le note i haendeliane gravide di sensazioni, emozioni, silenzi e perfino di profumi di rare essenze al rosmarino che in quegli anni innervava i disegni delle aiole. Ed anche riferimenti musicali alle fontane, compresa quella che orna il “Giardino segreto” ancor oggi appartato su un livello più basso al cospètto del  santuario della Madonna del Ruscello nella adiacente Vallerano. La tastiera dell’organo al suo interno, tra i più vetusti della Tuscia, venne più volte accarezzata da Haendel per l’esecuzione del Salve Regina che si univa ad altre composizioni come il Gloria, l’Oratorio della Resurrezione e vari brani profani tra cui “Alla caccia” scritto nel castello di Cerveteri atro possedimento dei Ruspoli.

Al termine il console Touring Vincenzo Ceniti – promotore dell’iniziativa – si è augurato che la prossima amministrazione comunale consideri con maggiore convinzione l’immenso patrimonio culturale di Viterbo e dintorni sostenendo anche le attività delle tante associazioni che operano in città.

Touring Club

Nella foto cover Roberta Aniello e Barbara Aniello

La signora-soprano Francesca Marini

 

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