Una finestra che mostra lo straordinario spettacolo naturale e storico di Sutri è diventata il legame che ha unito Palazzo Doebbing e la Galleria Contini. A confessarlo Leonardo Contini nella conferenza inaugurale della mostra “Poesia, Potere, Ironia” del maestro Julio Larraz: “Coinvolti dalla famiglia Emanuele, è bastato vedere quella sala, con una finestra che sembrava quella dipinta dal maestro Larraz. Sono rimasto incantato e sono certo che ora tutti vi perderete nella sua arte”. Il quadro in questione è in mostra nella seconda sala del primo piano, accanto quella finestra, in un dialogo artistico impossibile da non notare. Uno stupore che prosegue per tutte le 30 opere in mostra, come ha sottolineato il direttore Pietro Lateano: “Palazzo Doebbing viene da tanti successi e sembrava impossibile averne ancora. Poi ho saputo il nome dell’artista, che conoscevo, e sono rimasto folgorato. Una sensazione confermata ammirando le opere di questo ‘visionario’ dalla tecnica sopraffina e dall’uso della luce straordinario. Grazie al Comune che lo ha reso possibile”.
Grande soddisfazione per il sindaco Matteo Amori, che dopo aver riconosciuto l’importante lavoro iniziato dal predecessore Vittorio Sgarbi, e l’onore nel proseguirlo, ha aggiunto: “La forza polemica e la visione di Larraz ci fanno andare oltre la superficie. Questa è una giornata di festa per tutti noi. Grazie ai concittadini che dimostrano come sia vivo il desiderio di cultura”.
Nuovo pensiero e applauso per Sgarbi, stavolta ricordato dalla consigliera delegata alla cultura Claudia Mercuri: “Sutri è ormai una città d’arte, grazie alla scintilla accesa da Vittorio, e siamo qui per confrontarci al mondo contemporaneo con occhio lucido, ironico e al tempo stesso lirico, perché nell’arte di Larraz nulla è come appare. Lasciatevi trasportare ammirando le sue opere, così come fate visitando Sutri, città che parla come l’arte, al cuore all’intelletto e all’immaginazione”, conclude ringraziando la famiglia del professor Emmanuele Emanuele, trait d’union con la galleria, sempre presenti in queste occasioni, come Monica Paternesi, figlia dell’artista Alessio, a cui è dedicata la sala conferenze che ha ospitato l’incontro.
Al tavolo dei relatori anche Daniela Porro, Soprintendente speciale Roma: “Sutri ha un patrimonio culturale millenario, qui mi ha sempre stupito l’ospitalità, forti della centralità vissuta nel tempo grazie alla Via Francigena. Oggi accogliamo Larraz e i Contini come in un incontro avvenuto in mezzo al mare, quello dell’arte contemporanea ma anche il mare dell’inconscio”.
Prosegue l’attenzione della Regione Lazio, rappresentata dai consiglieri Daniele Sabatini e Giulio Zelli, con il capogruppo FdI che si è complimentato con gli amministratori: “L’amministrazione Amori ha fatto della cultura e della promozione il suo biglietto da visita, forti di una guida giovane come quella di Matteo e dalla passione trasmessa dalla consigliera Mercuri”, mentre il presidente della commissione agricoltura ha puntato sul territorio: “Il vostro ottimo lavoro dimostra come la provincia, specie i nostri borghi, possono essere attrattivi e ospitali”.
L’apertura della mostra è annunciata dall’artista Julio Larraz, che in poche parole in inglese invita a visitarla, augurandosi che si apprezzata. Il numeroso pubblico si sposta quindi al primo piano e, dopo il taglio del nastro tricolore, si immerge nei quadri e nelle sculture dell’artista, immaginando quel viaggio costruito dalla Galleria Contini come ambiente ideale da cui sospendersi tra sogno e realtà, senza mai abbandonare lo spirito critico e l’ironia.
Un’ironia e una leggerezza che proseguono nel giardino di Palazzo Doebbing, dove la banda Musicale “Reginaldo Caffarelli”, diretta dal M° Massimo Oriente, suona brani celebri, spesso accompagnati dall’entusiamo mostrato da un particolare “direttore speciale”, il professor Emanuele, mentre Larraz incontra e parla con tutti, firmando i cataloghi e arricchendoli, quando ispirato, da vignette raffiguranti il suo interlocutore, come fatto anche per il sindaco Amori.
La mostra sarà visitabile dal 13 giugno al 5 ottobre 2025.





























