Piccoli Comuni del Lazio in Festa, 12 sono della Tuscia

Dopo il grande successo registrato lo scorso marzo, domenica 10 novembre, piazza San Silvestro a Roma ospiterà la seconda edizione della festa dei Piccoli Comuni del Lazio. Alla giornata di promozione, a cura di Legambiente Lazio in collaborazione con Regione Lazio, saranno presenti tutte le istituzioni regionali, i sindaci e i rappresentanti di associazioni. I piccoli comuni avranno la possibilità non solo di far conoscere l’artigianato locale e le produzioni di qualità ma anche di promuovere le bellezze naturali, storico-artistiche e culturali dei propri territori. Non mancheranno inoltre eventi musicali e spettacoli d’animazione, a cura delle bande e dei gruppi folkloristici locali.

Prosegue anche l’impegno della Regione Lazio per la valorizzazione del patrimonio culturale, urbano e sociale dei Piccoli Comuni del territorio laziale. Sono 108 i progetti, su 211 presentati, che verranno realizzati entro il 2020 per un investimento di oltre 4 milioni di euro: un impegno che risponde alla richiesta diffusa di miglioramento della qualità della vita nei tessuti urbani dei piccoli centri del Lazio.

“Penso sia giusto avere una linea di finanziamento dedicata ai piccoli comuni. Si tratta da una azione politica fortemente voluta e sostenuta dal presidente Nicola Zingaretti – ha dichiarato il capo di Gabinetto della Regione Lazio, Albino Ruberti -. È un’occasione per valorizzare e far conoscere le tante realtà del territorio. Realtà piccole, ma importanti per la nostra regione. E non ci fermeremo qui. Questa iniziativa ha avuto una grande risposta e non possiamo non tenerne conto. Nella preparazione del nuovo Bilancio per il triennio 2020/2022 – conclude Ruberti -, la Regione rimarrà vicina a queste realtà, e ai progetti di decoro, ambiente e valorizzazione dei centri storici dei piccoli Comuni. A questa esperienza daremo continuità con nuove opportunità, e l’obiettivo di dare priorità a chi non ha avuto risposte in questa prima tornata”.

“La II festa dei piccoli comuni del Lazio vuole essere un momento di condivisione delle tante azioni che stiamo mettendo in campo per i luoghi che custodiscono il tesoro della Regione Lazio e rappresentano il 70% del territorio. Luoghi che stanno diventando sempre meno marginali grazie anche a tutte le azioni concrete che stiamo realizzando, come i servizi postali, il protocollo per la raccolta degli oli e ora le risorse stanziate per premiare la progettualità di 108 Comuni su 211 partecipanti, con l’intento di non lasciare indietro gli altri e uscire con un nuovo bando all’inizio del prossimo anno”, ha dichiarato Cristiana Avenali, Responsabile Poccoli Comuni e Contratti di Fiume della Regione Lazio.

Tanti gli interventi previsti, in particolare in tema di decoro e vivibilità dei centri storici. Molte le proposte per la sistemazione e ripavimentazione di piazze storiche, strade e scalinate che interesseranno i comuni di Castelnuovo Parano, Onano, Percile, Rocca d’Arce, Bassano in Teverina, Carbognano, Gradoli, Monteleone Sabino, Alvito, Roccantica, San Giovanni Incarico e Vasanello; incentrati sulla salvaguardia di emergenze storico-artistiche saranno gli interventi nei comuni di Norma, Pico, Arsoli, Casperia, Colfelice, Latera, Montenero Sabino, Pisoniano, Poggio Catino, Villa San Giovanni in Tuscia, Concerviano, Vivaro Romano, Maenza, Posta e Civitella San Paolo. Sono previsti progetti, inoltre, per la cura e riqualificazione di giardini, aree verdi e fontane che interesseranno i comuni di Tarano, Moricone, Riofreddo, Valentano, Coreno Ausonio, Farnese, Oriolo, Collevecchio, Posta Fibreno e Bassano in Teverina; nei comuni di Acuto, Rocca Sinibalda, Nemi, Orvinio e Torricella in Sabina verranno messe in atto iniziative per la realizzazione e valorizzazione di percorsi o itinerari legati alla memoria storica locale e alle tradizioni religiose. Infine, sono previsti interventi per il recupero di spazi e luoghi destinati all’aggregazione e alla socialità nei comuni di Patrica, Bassano Romano, Bassiano, Configni, Pignataro Interamma, Tarano, Varco Sabino, Montorio e Ischia di Castro.

I primi interventi presenti in graduatoria prevedono, accanto ad attività di promozione del territorio, azioni di riqualificazione volte a preservare le antiche murature in pietra e rendere più agevole il passeggio attraverso il recupero degli antichi percorsi come a Castelnuovo Parano (FR); a Rocca Sinibalda (RI) invece, dalle testimonianze raccolte in antichi scritti, nasce il progetto di realizzare una serie di terrazzamenti del belvedere per la creazione dell’Hortus de Sinibaldi: vere e proprie “isole botaniche” a uso didattico in cui coltivare essenze arcaiche ormai dimenticate.

Inoltre particolare attenzione è stata riservata a quei progetti mirati al completamento di beni del demanio da restituire alla pubblica fruizione, come il Palazzo Moretti di Patrica (FR), ma anche alle proposte di carattere paesaggistico per luoghi di incontro e convivialità, spesso legati al culto o alle tradizioni locali, come il Parco della Rimembranza di Acuto (FR).

COMUNI COINVOLTI

Provincia di Viterbo
Bassano Romano
Oriolo Romano
Onano
Latera
Bassano in Teverina
Carbognano
Gradoli
Villa San Giovanni in Tuscia
Valentano
Farnese
Ischia di Castro
Vasanello

Provincia di Frosinone
Castelnuovo Parano
Acuto
Pastena
Pico
Colfelice
Pignataro Interamna
Rocca d’Arce
Alvito
Coreno Ausonio
Posta Fibreno
San Giovanni Incarico
Patrica

Provincia di Latina
Bassiano
Norma
Maenza

Provincia di Rieti

Rocca Sinibalda
Casperia
Configni
Montenero Sabino
Poggio Catino
Tarano
Monteleone Sabino
Orvinio
Varco Sabino
Concerviano
Collevecchio
Posta
Roccantica
Torricella in Sabina

Provincia di Roma

Percile
Arsoli
Pisoniano
Moricone
Nemi
Riofreddo
Vivaro Romano
Civitella San Paolo
Montorio Romano

 

 

Nella foto, by isoroma_s, Latera.

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