Per i 20 anni del DiVino Etrusco 53 cantine, degustazioni, cultura, arte, letteratura e cibo di strada nel cuore di Tarquinia

DiVino Etrusco 2025
Al via la 20esima edizione del DiVino Etrusco, il festival che celebra il legame tra il vino e gli etruschi e che animerà le vie del centro storico di Tarquinia dal 20 al 23 e dal 27 al 29 agosto 2026, con degustazioni, street food iniziative culturali, mercatini, spettacoli e concerti.
 
Saranno 53 le cantine protagoniste della manifestazione, con le realtà vitivinivole della Dodecapoli etrusca affiancate da quelle provenienti da Sardegna, Sicilia e Calabria. L’apertura al Mediterraneo rappresenta una delle principali novità dell’edizione del ventennale e rafforza la vocazione del DiVino Etrusco a creare occasioni di incontro tra produttori, territori e appassionati. Le degustazioni saranno curate dai sommelier della FISAR Tuscia Viterbese.
DiVino Etrusco 2025
Accanto al vino, il programma propone un ricco calendario di eventi. A Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, il ciclo “Calici e Cultura”, realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Lazio, metterà in relazione archeologia, storia, vino e territorio attraverso degustazioni guidate e approfondimenti sull’uso del vino nella società etrusca. Tra gli appuntamenti, la lectio magistralis di Vincenzo Bellelli, direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, dedicata al bere nell’antichità, e gli incontri guidati da Carlo Zucchetti, l’enogastronomo con il cappello.
Ritorna il Salotto Letterario, con un programma di incontri che accompagnerà il pubblico tra presentazioni di libri, racconti, percorsi culturali e un evento dedicato all’arte contemporanea. Il DiVino Etrusco si arricchisce inoltre di due laboratori artistici: “Tratti DiVini”, che permetterà agli adulti di sperimentare la tecnica dell’acquerello utilizzando il vino come pigmento naturale, e “DiVin Pittore”, dedicato ai bambini, che li accompagnerà alla scoperta dell’arte e dei simboli etruschi attraverso il gioco, i colori e la creatività.
Anche quest’anno il DiVino Etrusco farà rima con street food, con ristoranti, bar, pasticcerie, rosticcerie, macellerie e pizzerie pronti a proporre specialità da gustare passeggiando tra le vie del centro storico. Alle proposte della tradizione locale si affiancheranno le espressioni gastronomiche di Sardegna, Sicilia e Calabria.
Per le degustazioni sono previste tre formule: biglietto giornaliero a 20 euro, con degustazioni illimitate e bicchiere con tracolla; carnet da 4 assaggi a 10 euro e carnet da 3 assaggi a 7 euro, entrambi comprensivi di bicchiere e tracolla. È possibile acquistare in prevendita il biglietto online sul sito di Archeoares e ritirarlo presso l’Infopoint della Barriera Sam Giusto. L’ingresso serale a Palazzo Vitelleschi ha un costo di 4 euro. Con la 20esima edizione, il DiVino Etrusco rinnova il proprio ruolo di appuntamento enogastronomico di riferimento dell’estate della Tuscia, trasformando il centro storico di Tarquinia nella suggestiva cornice di un festival capace di unire vino, arte e cultura.
Il DiVino Etrusco è organizzato dal Comune di Tarquinia, in collaborazione con la Pro Loco Tarquinia e l’enogastronomo con il cappello Carlo Zucchetti, con il patrocinio di Regione Lazio, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL), Provincia di Viterbo, Camera di Commercio Rieti-Viterbo e Ministero della Cultura – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, e con il supporto dell’associazione culturale Viva Tarquinia.

Locandina DiVino Etrusco 2026

Città di Tarquinia

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