Parco Eolico Tuscania: ennesimo attacco al paesaggio

La migliore energia è quella che si risparmia. Soprattutto migliorando l’efficienza energetica delle residenze e dei grandi immobili ed evitando così di disseminare sul territorio italiano, già martoriato da tanti punti di vista, altre inutili cattedrali nel deserto come i parchi eolici.

Questa è la ricetta che ci sentiamo di ripetere di fronte all’ennesimo attacco che si sta portando avanti nella Tuscia viterbese con un progetto relativo alla costruzione di un parco eolico costituito da 16 aereogeneratori nella campagna tra Tuscania e Arlena di Castro –
spiegano Ebe Giacometti, Pre-sidente nazionale di Italia Nostra e Maria Rita Fiasco, Presidente di Assotuscania – In generale, ci preme ricordare ai Ministri competenti che non si ottiene alcune elemento significativo né nel breve periodo e tantomeno nel lungo periodo, incentivando forme di sovrapproduzione energetica in cambio di danni al paesaggio e al territorio permanenti, soprattutto in aree delicatissime come quella in esame. Peraltro, tutte queste proposte presentano contributi pubblici che potrebbero invece essere utilizzati in altri ambiti, quali l’efficientamento energetico.

Non sono soltanto le pale eoliche a incidere negativamente sulla fauna e sul paesaggio ma anche tutte le infrastrutture di rete, allacci, strade utili al trasporto dei materiali, a rappresentare un vero e proprio problema permanente a danno dell’ambiente.

Ci riserviamo di acquisire tutti gli elementi per produrre le nostre osservazioni ma, rimane radicata e forte in noi la convinzione che la miglior energia è quella che si risparmia e non quella che si produce con gli incentivi statali a danno del territorio.

Ebe Giacometti
Maria Rita Fiasco
Italia Nostra
Assotuscania

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