Palio dell’Anello di Tarquinia, tutto pronto per l’attesissima sfida delle contrade

Rievocazione storica delle Contrade e Palio dell’Anello (4)

Il Palio dell’Anello di Tarquinia 2026 entra nel vivo dopo due serate che hanno registrato una grande partecipazione di pubblico, riportando nel centro storico un’atmosfera carica di entusiasmo, storicità ed emozioni.

La giornata inaugurale del 15 maggio ha aperto ufficialmente la manifestazione con gli spettacoli dei musici, dei focolieri e degli armigeri della Contrada San Giorgio di Soriano nel Cimino, regalando alla città una serata intensa e suggestiva. Il 16 maggio, invece, il grande corteo storico ha attraversato le vie del centro cittadino tra applausi e scenografie curate nei minimi dettagli dalle contrade, riportando in scena il fascino della rievocazione storica e uno dei momenti più attesi della manifestazione: il matrimonio tra Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara.

Ora l’attenzione si sposta verso il gran finale, con due giornate decisive.

Venerdì 22 maggio, alle 21.00, in piazza Giacomo Matteotti, gli arcieri della Compagnia Arcieri Viterbiensis si sfideranno per determinare l’ordine di gara delle contrade. Ad arricchire la serata saranno anche gli spettacoli dei musici e degli sbandieratori della Contrada Santa Maria di Nepi.

Sabato 23, alle 17.00, lo stadio “Giuseppe Cardoni” ospiterà la sfida tra le contrade con il Palio dell’Anello, momento culminante della manifestazione che decreterà la contrada vincitrice. Una gara in cui saranno fondamentali affiatamento, precisione e intesa tra cavaliere e cavallo, rinnovando una tradizione profondamente sentita dalla comunità tarquiniese.

La premiazione, prevista al termine della competizione all’interno dell’impianto sportivo, vedrà l’assegnazione del drappo realizzato dalla pittrice fiorentina Paola Imposimato.

 

Città di Tarquinia

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