“Non ci Arrendiamo”, dal 23 al 25 novembre Viterbo contro la violenza sulle donne

di Diego Galli

Dal 23 al 25 novembre, una serie di appuntamenti organizzati con il patrocinio del Comune di Viterbo ricorderà la “Giornata Nazionale Contro la Violenza sulle Donne”. Cinque eventi, che si svolgeranno tra le piazze e i luoghi del centro del capoluogo della Tuscia, vedranno “la partecipazione delle molte associazioni che ci hanno aiutato a stendere questo importante programma”, come ha ricordato in sede di conferenza l’Assessore Antonella Sberna.

Venerdì 23, alle 16.00, presso la Sala Regia del Comune di Viterbo, si terrà la conferenza di apertura, presieduta dal sindaco Giovanni Maria Arena, accompagnato degli assessori Antonella Sberna, Claudia Nunzi, Alessia Mancini e Laura Allegrini. A seguire, alle 16.30 e nella medesima sala, l’evento “Donna è vita”, patrocinato dalla ASL e dalla Camera di Commercio, che vedrà l’intervento di Nadia Ancetti, Presidente dell’associazione “Donna Donna Onlus”.

Sabato 24 novembre, alle 10.00, presso Piazza del Gesù, “ConfAgricoltura Donna”, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e dell’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune, sarà impegnato con “Clementine Antiviolenza”. Lo stesso giorno, alle 17.30, si tornerà in Sala Regia al Comune di Viterbo per la presentazione del libro “Non solo la Ciociara” di Silvano Olmi, uno scritto atto a ricordare le violenze subite dalle donne in Sicilia, Campania, Lazio e Toscana durante la guerra, con particolare enfasi sui fatti che hanno riguardato le donne della Tuscia.

Domenica 25 novembre, a chiusura delle manifestazioni, sarà esposta a mezz’asta in Piazza del Comune la bandiera italiana, in segno di lutto per tutte le donne vittime di violenza.

Come ha sottolineato l’Assessore Laura Allegrini, questi eventi ci permettono di ricordare come la violenza sulle donne sia un problema anche a livello culturale, interno, molto spesso, a tante famiglie, tanto che “esistono casi di violenza quotidiana”. “La vittoria, per noi, sarebbe quella di non dover più organizzare giornate come queste. Se ve ne è ancora la necessità, vuol dire che il problema è ancora presente”, ha invece dichiarato l’Assessore Claudia Nunzi, anche lei tra le promotrici del programma di sensibilizzazione e in prima linea in questa battaglia per il rispetto. In chiusura, l’Assessore Marco De Carolis, ha ricordato come la Cultura debba sempre mantenere il compito di tenere vive queste lotte, proteggendo le donne da quei comportamenti che purtroppo ancora affossano la nostra società.

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