Neve nella Tuscia: il 2 marzo riaprono le scuole

Venerdì 2 marzo riaprono le scuole di ogni ordine e grado. Ricognizioni e verifiche sulle condizioni degli istituti in capo al Comune sono già stati effettuati e gli impianti di riscaldamento risultano regolarmente funzionanti.

L’emergenza neve, ormai giunta alla conclusione, è stata gestita attuando il Piano Neve a suo tempo approvato con il coordinamento della Prefettura di Viterbo.

In questi tre giorni, il comitato per le emergenze convocato dal signor Prefetto Bruno ha lavorato in maniera continuativa. Tutti i componenti si sono adoperati per risolvere nei tempi più stretti possibili le criticità conseguenti all’eccezionalità dell’evento.

Un’eccezionalità dovuta non solo alla quantità di neve caduta, ma soprattutto alle temperature molto basse -fino a 9°- che in tre giorni non sono mai risalite sopra lo 0, causando una straordinaria morsa di ghiaccio e gelo che ha creato le maggiori difficoltà.

Ogni azione è stata avviata per gestire l’emergenza e il sale è sempre stato più che sufficiente, tanto che il Comune ne ha ancora una scorta di circa 1000 quintali.

Oltre alle operazioni previste nel Piano Neve, l’Amministrazione ha chiesto al Prefetto l’intervento straordinario dell’esercito per accorciare i tempi degli interventi risolutivi.

Il Prefetto, che ha immediatamente raccolto la richiesta, ha fatto giungere -il giorno successivo all’evento nevoso- i militari che, ancora oggi, si trovano in città.

E’ importante sottolineare che nella nostra zona nevicate e picchi di temperatura così bassi rivestono carattere di eccezionalità e, pertanto, vengono sempre gestiti in emergenza. E purtroppo infatti, nei prossimi giorni, constateremo come queste insolite temperature abbiano danneggiato le colture agricole, non solo sul litorale ma anche nel nostro territorio.

 

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