Nasce il gruppo Aido di Oriolo Romano, eletto presidente Gabriele Caropreso

Aido Oriolo Romano

“Con la nascita del gruppo la comunità di Oriolo Romano ha deciso di scegliere il dono”. Strafelice Monia Paolini, presidente di AIDO – Sezione Provinciale Viterbo “Massimo Ippolitoni” durante la domenica tematica trascorsa nel paese situato ai piedi dei Monti Sabatini.

“Abbiamo fatto con la comunità un passo decisivo per la diffusione della cultura del dono e della solidarietà – dichiara Paolini -. Il tutto frutto di un lavoro costante sul territorio, che negli ultimi mesi ha favorito la crescita di una rete di cittadini motivati e consapevoli. Un ringraziamento sincero a tutti i soci che hanno sostenuto il progetto e, in particolare, agli eletti del nuovo direttivo. Un riconoscimento speciale al neopresidente del gruppo, Gabriele Caropreso, che si è speso con grande impegno e determinazione affinchè anche il suo comune potesse avere il proprio gruppo”.

Accanto a lui la vicepresidente Tiziana Gatti, l’amministratore Cinzia Glandarelli, la segretaria Sonia Ziucca, i consiglieri Genoveffa Coralli, Marco Andreoni, Antonio Nicodemi.

“Una squadra unita da senso civico e volontà di promuovere informazione, consapevolezza e partecipazione – conclude la presidente di AIDO Viterbo -. La nascita del gruppo, avvenuta proprio nella Giornata Nazionale per la Donazione indetta dal Ministero della Salute, rafforza il messaggio di impegno e responsabilità verso un tema che può offrire una seconda vita a molte persone. E noi come Sezione provinciale continueremo a garantire supporto e accompagnamento, rappresentando un punto di riferimento stabile per i volontari. La costituzione del gruppo di Oriolo Romano non è solo un atto formale, ma l’inizio di un percorso condiviso. La comunità ha dimostrato di voler essere protagonista di questo cammino, accogliendo con entusiasmo un progetto che mette al centro la solidarietà. Il nuovo gruppo arricchisce così la rete provinciale Aido con nuove energie e nuove prospettive, impegnandosi in attività di sensibilizzazione, formazione e presenza nelle iniziative locali per diffondere sempre più la cultura del dono”.

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