Montefiascone: “Una notte a Betlemme” il saluto dell’IPU con Stefano Nazzaro

Chiara Mezzetti

Un’atmosfera magica, il vento gelido che sputa fuori dalla porta. Le luci e gli affreschi della Chiesa di San Flaviano di Montefiascone. Le voci angeliche della Corale Polifonica San Giovanni di Bagnaia, diretta da Maria Loredana Serafini. La narrazione di Vera Anelli, Paolo Manganiello (che si è occupato del coordinamento scenico dell’evento), Marco Marconi, Sara Pizzi e Stefano Nazzaro. Gli episodi salienti della Natività. Tutto questo è stata la serata “Una notte a Betlemme”, organizzata dall’Istituto Progetto Uomo di Montefiascone, in collaborazione con la Parrocchia di San Flaviano e l’Associazione Centro Studi Cesare Dobici di Viterbo. Un congedo per le vacanze natalizie che ha emozionato il pubblico, ripercorrendo le fatiche e i rifiuti di Giuseppe e Maria durante la gestazione, il miracolo della nascita e le apparizioni angeliche. Una serata a metà tra sacralità e intrattenimento, che si è mossa sulle note del violino di Wanda Folliero e del pianoforte di Ferdinando Bastianini. “Per fare Betlemme è bastata una grotta. Noi stasera abbiamo a disposizione una chiesa romanica bellissima, quella di San Flaviano. Siamo orgogliosi di offrirvi questa nostra seconda uscita pubblica dopo l’inaugurazione della nuova biblioteca. Tassello dopo tassello arriveremo a costruire sempre di più”. Questo il saluto del preside dell’IPU, Niccolò Pisanu. Ospite d’eccezione, Stefano Nazzaro, speaker e voce narrante di telegiornali e programmi Rai come Voyager, Superquark, Porta a Porta, Unomattina, Virus, Ballarò, e nelle rubriche di Rai Storia, Rai Educazione, Rai Movie, Rai 5.

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