Marcia di donne e uomini scalzi: aderisce Arci Viterbo

marcia di uomini e donne

L’avevamo già annunciata nei giorni scorsi, una marcia di solidarietà a sostegno dei migranti, dei rifugiati, dei richiedenti asilo a cui ha aderito anche Arci Viterbo.
Una marcia a favore di chi, per sperare di vivere e sopravvivere, ha bisogno di mettere la propria vita in pericolo.
È la marcia delle donne e degli uomini scalzi e l’Arci Viterbo invita tutti i cittadini a prenderne parte.
In programma venerdì 11 settembre a Roma, con partenza alle ore 17.00 dal Centro Baobab di via Cupa, 5 a San Lorenzo fino alla stazione Tiburtina.

La manifestazione vuole sollecitare le istituzioni a modificare le politiche migratorie europee e globali, attraverso quattro richieste: corridoi umanitari sicuri per vittime di guerra, catastrofi e dittature; accoglienza degna e rispettosa per tutti; smantellamento di tutti i luoghi di detenzione dei migranti; creazione di un sistema unico di asilo in Europa.
Lungo il percorso e nelle soste si darà lettura di alcune testimonianze di rifugiati e saranno diffusi brani musicali sul tema. Sarà inoltre distribuito ai cittadini un volantino con il testo dell’Appello di Venezia, città da cui parte l’iniziativa.

Tra i sostenitori ci sono Amnesty International, Emergency, Acli, Arci, Terres des Hommes, Mani Tese, Medici senza Frontiere. Ma anche nomi noti come Marco Bellocchio, Elio Germano, Valerio Mastandrea, Fiorella Mannoia.

All’iniziativa hanno aderito più di sessanta città, tra cui Roma, Firenze, Bari, Milano, Napoli, Genova, Torino. In ogni città ci saranno persone pronte a togliersi scarpe e calzini, a camminare a piedi nudi per iniziare un lungo cammino di civiltà.

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI