Il progetto “Arte contemporanea motore di rigenerazione urbana” di Trevinano Ri-Wind parte con un’installazione di Valentina Pellizzari

Trevinano Ri-Wind-installazione di Valentina Pellizzari

Il progetto “Arte contemporanea motore di rigenerazione urbana” inserito in Trevinano Ri-Wind prende forma con la prima installazione. La piccola frazione di Acquapendente accoglie l’opera di Valentina Pellizzari, che lascia il suo primo segno in questo percorso di rigenerazione attraverso l’arte.

“Ogni volta che sono venuta a Trevinano – racconta l’artista -, sono stata attratta fisicamente da questa balaustra che guarda il vuoto e mi ha sempre fatto venir voglia di volare”.

Davide Sarchioni, responsabile del progetto e curatore proprio per Pellizzari di una acclamatissima mostra dal titolo “Fiammetta” nelle sale storiche del Palazzo Pretorio nel Comune fiorentino di Certaldo, spiega: “Quella di Valentina è un’intuizione diventata forma, gesto, presenza. Un lavoro pensato appositamente per questo posto, che ha a che vedere con la cura e l’accoglienza. Un’opera che dialoga con il paesaggio, che accoglie e invita a lasciarsi andare, proprio come quel vuoto che non spaventa ma chiama. Da qui si parte e si vola”.

“Con l’opera di Valentina inizio a sviluppare un itinerario di arte pubblica a cielo aperto scandito da differenti interventi artistici/opere permanenti, pensati e realizzati site specific – conclude Sarchioni -. L’intervento è stato concepito come racconto coinvolgente ed esperienziale di una nuova storia, cadenzata dalle diverse opere pubbliche lungo un percorso eterogeneo che mette in evidenza e sollecita a scoprire i luoghi simbolici e nevralgici del borgo legati alla sua storia passata quanto alla vita quotidiana degli abitanti e alle rispettive funzioni, prendendo così in considerazione la centralità che assume il contesto naturale-paesaggistico nel quale è immerso”.

 

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