Macchina di Santa Rosa svelato dal Comune il programma

Luciano Costantini

Un parterre d’eccezione, come eccezionale per Viterbo e la Tuscia è il trasporto della Macchina di Santa Rosa. Per la presentazione ufficiale la sala consiliare di palazzo dei Priori è gremita. Anzi, di più. C’è ovviamente il sindaco della città Giovanni Arena, c’è il presidente della Provincia Pietro Nocchi. La giunta comunale schierata quasi al completo. E poi il numero uno del sodalizio Massimo Mecarini, il capo dei facchini Sandro Rossi. L’ideatore della Macchina Raffaele Ascenzi, il costruttore Vincenzo Fiorillo. Il vicario del Vescovo don Luigi Fabbri. Del resto il passaggio della pulzella di Viterbo è, senza ombra di dubbio, l’avvenimento principe per il capoluogo. Parole, talvolta di circostanza, accompagnate da un lungo elenco di iniziative che per tre giorni faranno battere forte il cuore della città. Appuntamenti già schedulati, uniti comunque ad alcune interessanti innovazioni, a cominciare dalle piazze che saranno completamente libere, dal divieto assoluto di bagnarsi nelle fontane, dal raduno dei facchini fissato per le 13,30 del 3 settembre al teatro dell’Unione, dall’aumentato numero delle “girate” per ricordare i 650 giovani viterbesi morti sui fronti della Prima Guerra Mondiale, i facchini scomparsi recentemente e le vittime del disastro di Genova. Il percorso tornerà quello tradizionale, eliminando l’allungamento a via Marconi. Cene (si comincia la sera del 28 agosto), spettacoli di sbandieratori, musica. Persino il “regalo” di una scultura rappresentante una giovanissima Santa Rosa che l’artista, Elisa Morucci, ha donato al termine della conferenza stampa e che sarà ospitata nei locali del sodalizio. Per le festività sarà riaperto il dormitorio diocesano, nel segno – come ha sottolineato don Fabbri – della “solidarietà, del dialogo, dell’incontro”. Per domenica 2 settembre è fissato il corteo storico al quale parteciperà una delegazione della Chiesa Copto Ortodossa d’Egitto. Lunedì 3, l’atteso trasporto con l’arrivo della fiaccola che quest’anno partirà da Arezzo. Il 4 i festeggiamenti in onore della pulzella. E veniamo ai dati tecnici. La diretta (inizio ore 20,45) andrà in onda sull’emittente nazionale Padre Pio Tv canale 145 del digitale, sul canale 445 di TivuSat e sull’852 di Sky. Sarà visibile inoltre: in diretta su Facebook, pagina Visit Viterbo (con sottotitoli per non udenti); in diretta su You bTube, canale del Comune di Viterbo. In diretta streaming sul canale Yhou Tube sarà trasmessa in contemporanea anche sul sito del Corriere della Sera, Corriere Tv. E ancora in diretta, su Videonola canele 88 del digitale Campania; GigliTv canale 623 Campania e TS 2000 canale 172. Funzioneranno anche quattro maxischermi: in piazza del Plebiscito, piazza Verdi, largo Facchini di Santa Rosa (basilica) e piazza dei Caduti (davanti alla ex chiesa degli Almadiani).

 

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