ll Palazzo della Loggia a Bagnaia, il cantiere lavoro degli studenti di Conservazione e restauro di Unitus

Il Palazzo divenuto nel 1532 l’abitazione del cardinale Niccolò Ridolfi, nipote di papa Leone X che, ne realizza “bella loggia”.
E’la La loggia, sede del cantiere lavoro dove hanno eseguito i restauri gli studenti, di Conservazione e restauro dei beni culturali LMR\02 , la facoltà che abilita alla professione di restauratore di beni culturali .
“La loggia presenta cicli decorativi di epoche diverse che sono accordati tra loro dalla medesima tematica: sul soffitto troviamo delle decorazioni a grottesche e cinque riquadri raffiguranti le Storie di Enea separati da sei travi decorate in stucco con elementi vegetali e con gli emblemi dei Medici-Ridolfi. Lo stemma della famiglia Ridolfi lo ritroviamo anche nella parete sovrastante le nicchie, dove si collocano le due fontane rappresentanti l’Arno e il Tevere. Sulla parete lunga del loggiato, sei colonne decorate scandiscono il ciclo pittorico che presenta vedute e carte geografiche, partendo dal lato nord adiacente alla fontana dell’Arno troviamo in successione la veduta di Firenze, Siena, Roma, Bagnaia e Napoli. A sud il loggiato si chiude con la fontana del Tevere che sembra ricollegarsi al mito di Enea e al suo approdo sulle terre laziali.
Le decorazioni all’interno della Loggia sono state realizzate in più fasi, coincidenti con il succedersi delle diverse famiglie che hanno posseduto il Palazzo. Nello specifico ne sono state distinte con certezza almeno quattro: fase Medici-Ridolfi (1532-1550), fase Gambara (1568-1590), fase Montalto (1590-1623), fase Lante-Della Rovere (1656-1945)”.
Gli interventi di restauro hanno interessato le decorazioni della parete Nord e Sud della Loggia, con le loro decorazioni dipinte, in stucco e in mosaico. Le operazioni di restauro hanno previsto interventi di spolveratura, pulitura chimica e meccanica, consolidamento, riadesione, descialbo, rimozione degli ossidi di metallo, stuccature, reintegrazione pittorica.

Per chi vuol diventare restauratore dei beni culturali il calendario delle prove di accesso che si svolgeranno in presenza a fine settembre 28-29-30 settembre 2020 Il bando di ammissione al corso di LM a CU in “Conservazione e restauro dei beni culturali”, a.a. 2020/21, è stato pubblicato nel sito di Ateneo!
La procedura online di registrazione alle prove di ammissione sarà attiva fino alle 18:00 del 21 settembre 2020.

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