L’associazione SuperAbile Viterbo supera i diecimila studenti coinvolti dal progetto

BASSANO ROMANO – L’associazione SuperAbile Viterbo supera i diecimila studenti coinvolti dal progetto. Ieri, martedì 17 dicembre, durante l’assemblea studentesca dell’IIS Antonio Meucci di Ronciglione, plesso Istituto Tecnico Tecnologico di San Vincenzo, tenuta presso la nuova palestra del Monastero, Gianni Legni, Anna Fusco e Tiziano Monti, insieme ai 200 ragazzi presenti, hanno varcato la soglia a due cifre.

Un risultato questo che unito alle 75 uscite, ai 41 testimonial interessati, i 9800 km percorsi da Torino a Pisa, da Avezzano a Trivento (CB), da Padova a Cascina (PI), da Campobasso alle scuole della Tuscia e della Capitale, le 290 ore di lezione somministrate, i 72 patrocini incassati, pone SuperAbile Viterbo APS come associazione leader in ambito nazionale.

“Al netto dell’evento in se stesso, quello che è stato davvero emozionante è stato varcare questa soglia – ha detto Alfredo Boldorini, presidente dell’associazione e consigliere comunale cittadino – non solo sul piano numerico ma anche del seguito che man mano questo format sta avendo in giro per la penisola. Farlo nella scuola dove siamo partiti, insieme agli studenti ed insegnanti e per di più nelle scuole del mio paese rende ancora più bella questa esperienza. Grazie mille a tutti”.

 

A portare i saluti della dirigente scolastica del Meucci di Rociglione, Laura Pace Bonelli, è stata la fiduciaria di plesso Francesca Riganati mentre il sindaco di Bassano Romano Emanuele Maggi, in considerazione della eccezionalità dell’evento, ha portato quelli della cittadinanza.

 

“Seguo il progetto da tempo – ha detto il primo cittadino bassanese – e questi ragazzi insegnano non soltanto agli studenti ma anche anche a noi adulti il modo di affrontare le difficoltà della vita. Grazie del vostro contributo per la società civile”.

 

Nel corso dell’evento c’è stato spazio anche per un intervento di Paolo Crescia, referente del Gruppo Naturalistico della Maremma laziale, con sede a Tarquinia, che ha sensibilizzato gli studenti sulle tematiche ambientali e della diversità.

 

Al termine, dopo lo spazio di approfondimento con domande e curiosità ai tre testimonial, coordinati dall’insegnante di educazione motoria, Elisa Presutti, al via la partita di pallavolo inclusiva: gli studenti insieme a Gianni Legni, amputato in seguito di un incidente stradale, hanno dato vita ad una competizione amichevole “superando” i limiti fisici.

 

La giornata si è poi conclusa con un pranzo conviviale offerto dai Monaci Benedettini Silvestrini.

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