L’assedio di Viterbo diventa un romanzo

Viterbo

E’ la città di Viterbo la protagonista del romanzo inedito A.D. 1243 – L’ultimo assedio. Una città figlia di un passato troppo spesso dimenticato che il 28 Giugno, durante il festival Caffeina, ne ospiterà la presentazione.

Il romanzo storico, che uscirà solo a fine giugno per Arpeggio Libero editore, nasce dalla collaborazione tra la giovane autrice Marta Tempra e lo scrittore milanese già affermato Furio Thoth. Entrambi  hanno voluto “dedicare il libro ad una storia straordinaria”: la resistenza viterbese all’assedio delle truppe di Federico II di Svevia nel lontano 1243.

Sullo sfondo delle lotte interne fra guelfi e ghibellini che dividono in due imperi, città e famiglie, si alternano le storie di Giacinta Brettoni, una giovane di parte guelfa destinata a prendere i voti ma costretta a contrarre un matrimonio di convenienza con un uomo ricco, Jacopo degli Altofonte, poeta siciliano che, convocato alla corte di Federico II, si innamorerà di sua figlia già promessa in sposa ad un altro uomo, e quella di Guido, un lombardo in fuga da Lodi, dopo la resa di quest’ultima all’impero, insieme alla sua famiglia.

Storie diverse fra loro che, come la trama di un tessuto, si intrecciano per poi confluire nell’epilogo della vicenda viterbese.

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