La Tuscia celebra la solidarietà con Ail Viterbo, oltre 6.500 uova di Pasqua distribuite

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Ancora una volta la Tuscia dimostra grande generosità e sensibilità verso chi affronta leucemie, linfomi e mieloma. In occasione della tradizionale manifestazione promossa dall’Ail, sono state distribuite oltre 6.500 uova di Pasqua, a conferma della partecipazione sentita dei cittadini e del loro sostegno alla ricerca scientifica e ai pazienti ematologici. Determinante è stato il contributo dei volontari, il cui impegno ha reso possibile l’organizzazione dell’iniziativa non solo nella Città dei Papi, ma anche in numerosi comuni della provincia. Tra i protagonisti anche gli studenti del Liceo Ginnasio Statale Classico e Linguistico “Mariano Buratti”, che hanno partecipato attivamente alla distribuzione, rappresentando un esempio concreto di coinvolgimento delle giovani generazioni in attività di alto valore sociale.

“La risposta è stata straordinaria – commenta Patrizia Badini, presidente di AIL Viterbo –. Raggiungere oltre 6.500 uova distribuite non significa solo un importante risultato nella raccolta fondi, ma soprattutto testimonia la vicinanza di una comunità unita e sensibile verso chi affronta la malattia. Ringrazio di cuore i volontari e tutti coloro che ci hanno sostenuto: traguardi come questo ci motivano a proseguire con ancora maggiore determinazione nella ricerca e nell’assistenza ai pazienti e alle loro famiglie, che potranno contare a breve sul nuovo reparto di ematologia dell’ospedale “Santa Rosa”, per il quale si stanno ultimando l’allestimento degli arredi”.

Parallelamente, i bambini delle scuole primaria e secondaria dell’IC “Aldo Moro” di Sutri hanno partecipato al progetto educativo “Un uovo di Pasqua per un grande aiuto”. Gli studenti hanno analizzato materiali didattici per comprendere i legami tra Ail, alcuni articoli della Costituzione italiana (diritto alla salute e principio di solidarietà) e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, con particolare attenzione a salute e benessere, riduzione delle disuguaglianze e partnership. La fase centrale del progetto è stata il laboratorio di comunicazione, in cui gli studenti hanno ideato e realizzato slogan per promuovere la distribuzione delle uova di Pasqua. L’attività ha sviluppato competenze civiche, critiche, comunicative e creative, stimolando la partecipazione attiva dei giovani a temi di solidarietà e salute pubblica.

 

Ail Viterbo

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