La sangria bianca: come bibita a tavola o come cocktail da aperitivo

Giovanna Santececca

La sangria bianca è una ricetta particolarmente estiva,ve la propongo ad onore di una estate che quest’anno si è fatta sentire, anche il suo colorito più trasparente rispetto alla sorella rossa, accentua le sfumature del sole e delle coralline spiagge. Per la sua preparazione si possono utilizzare i classici frutti dell’estate, come il melone e le pesche, oppure prediligere i frutti di bosco, i cui brillanti colori risalteranno come diamanti per impreziosire la preparazione.La sangria bianca è una ricetta tipica della Catalogna, a differenza della classica rossa di contraddistingue per il gusto più fresco e leggero.
L’ingrediente principale è il vino che in questa ricetta è bianco e consiglio un vino dal sapore fruttato.

Ingredienti (per circa 2 litri)
1lt di vino bianco fruttato
500ml di gassosa
50ml di vodka bianca
50gr di zucchero
1 arancia
1 lime
1 pesca
50gr di more
50gr di mirtilli
50gr di lamponi
1 stecca di cannella

Procedimento
Prendere una boule di vetro abbastanza capiente e miscelare insieme i
liquidi: vino bianco, gassosa e vodka. Affettare l’arancia e il lime,
ridurre a cubotti la pesca.
Aggiungere al vino i frutti tagliati, i frutti di bosco, la cannella e lo
zucchero mescolare bene per farlo sciogliere completamente.
Coprire il preparato con la pellicola è lasciare in infusione per 6 ore
circa in frigorifero.
La sangria si conserva in frigorifero per 2-3 giorni.
Potrete servirla sia come bibita a tavola, magari in occasione di una fresca cena estiva, che come cocktail da aperitivo,aggiungendo dei cubetti di ghiaccio e qualche minispiedino di frutta con foglie di menta

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