La pianista Lucrezia Liberati vince il “Respighi Prize” e debutta alla Carnegie Hall di New York

Lucrezia Liberati, piano and Rong Zhang, conductor

La pianista Lucrezia Liberati si è aggiudicata il Respighi Prize, riconoscimento internazionale che premia i migliori solisti emergenti nel panorama classico mondiale. Grazie a questo successo, la musicista viterbese sarà protagonista di un concerto alla Carnegie Hall di New York.

La selezione è stata condotta da una giuria composta da figure di rilievo della scena musicale internazionale. Tra i membri che hanno valutato le candidature figurano, tra gli altri, il direttore d’orchestra e compositore Dirk Brossé (Music Director della Chamber Orchestra of Philadelphia), la pianista Simone Dinnerstein, il celebre concertista Roberto Cominati, il violoncellista Salvatore Greco (Teatro Massimo di Palermo), il flautista Robert Langevin (New York Philharmonic), il compositore Paul Moravec e il direttore artistico del premio, Salvatore Di Vittorio.

Il Respighi Prize, promosso dalla Chamber Orchestra of New York, costituisce un punto di riferimento per i talenti che ambiscono a una carriera concertistica di respiro globale. La commissione ha premiato in Lucrezia Liberati una maturità interpretativa che, negli ultimi anni, l’ha già portata a collaborare con importanti istituzioni – tra cui l’Orchestra Sinfonica di Lucerna – e a condurre un’intensa attività di ricerca sulla musica pianistica italiana, approfondita nel corso del suo dottorato presso il Conservatorio “Venezze” di Rovigo.

L’affermazione a New York rappresenta il culmine di un percorso rigoroso, consolidando il profilo dell’artista di Capranica nel circuito concertistico internazionale e portando l’eccellenza della scuola pianistica italiana sul palcoscenico più iconico della metropoli americana.

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