La nuova edizione de “I minatori della Maremma” alla Biblioteca di Viterbo

Sabato 26 ottobre alle ore 17.30, alla Biblioteca Consorziale di Viterbo- sala Cardarelli (viale Trento 18-e) si svolgerà la presentazione della nuova edizione de “I minatori della Maremma”.

Un testo, fresco di ristampa dalla casa editrice Minimum Fax, verrà raccontato da Fabio Stassi, scrittore ed editor per la Minimum Fax, e Antonello Ricci, insegnate e storico autore del post-fazione di queste riedizione uscita a giugno 2019.

Attraverso lo scritto di Carlo Cassola e Luciano Bianciardi, autori del primo testo pubblicato nel 1954 ed edito dalla casa editrice La Terza, Stassi ha ripercosso questa storia e quei momenti che l’anno caratterizzata. Un libro che oltre al fatto stesso, parla di sfruttamento, lotte di classe operaie, nascita delle prime società minerarie. Incrocia un momento storico molto importante.

Stassi con minimum fax è stato autore di tanti altri testi di successo, tra cui “Il libro dei personaggi letterari” (2015), “L’ultimo ballo di Charlot” (2012) e “Come un respiro interrotto” (2014). Pubblicazioni che gli hanno permesso nel corso della sua carriera di vincere numerosi premi letterari.

Questo appuntamento certifica la voglia della biblioteca di continuare ad avere un’agenda ricca di eventi culturali. E pronti a proseguire anche nei prossimi mesi.

Ingresso libero.

Il libro:
“Tra le 8.35 e le 8.45 del 4 maggio 1954 si verifica uno scoppio di grisou al pozzo Camorra, nella miniera di lignite di Ribolla. In seguito all’esplosione e all’incendio di polvere di carbone, muoiono quarantatré minatori. È una tragedia nazionale. Le salme vengono portate in un’autorimessa per essere ricomposte e identificate, poi allineate nella sala del cinema. Su ogni bara l’elmetto da minatore, e sotto lo schermo un altare di bandiere rosse. Le donne piangono; i vecchi operai ripetono la stessa frase come un salmo responsoriale: ‘L’avevamo detto tante volte che doveva succedere, ed è successo’”.

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