La flora spontanea che cresce sul degrado urbano

In questa stagione i lavori del giardino e dell’orto bussano ad ogni ora del giorno, in città a Viterbo tra   erbacce buche  e marciapiedi divelti si fanno spazio i fiori campestri, che crescono spontanei nei luoghi feriti dal degrado e dall’incuria, tratti urbani invasi dalle erbacce, troppe.Il mazzolino  di fiori in foto è stato  composto da una nostra lettrice che li ha raccolti lungo via Vicenza a  Viterbo. Piante, fiori, erbe che nascono e si sviluppano spontaneamente nei nostri ambiti di vita quotidiana.

Il valore del paesaggio è tutelato dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica italiana. Il verde urbano si collega a questa norma di tutela in relazione alle importanti funzioni ambientali, urbanistiche e sociali, oltreché per il notevole ruolo di educazione naturalistica e di miglioramento della qualità urbana, con benefiche ricadute anche sullo sviluppo turistico ed economico della città. Un SOS  che lanciamo alla nostra amministrazione comunale.L’associazione il movimento ecologista Clean Up ha messo in atto la campagna di affissione “Ama e rispetta la tua città”.Ma sempre di più  i nostri amministratori non si accorgono di quel che accade e ci circonda nei contesti urbani della nostra vita di sempre.

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