La Befana di Vallerano rappresentata da Rosa Chiossi

Le vecchie abitudini della Befana decantate da una antica filastrocca  non corrispondono più al segno dei tempi.La Befana non viene più di notte anzi come si è visto lo scorso 6 gennaio tende a scendere dai tetti al crepuscolo,le sue  scarpe non son più tutte rotte, il suo aspetto non è più tradizionalmente sciatto e misero e al posto della tramontana  quest’anno , l’ha portata un gelido vento.
Ma a tutti i bambini ha consegnato tanti dolci e poco carbone . 
Tra le tante Befane che hanno attraversato i tetti della Tuscia lo scorso 6 gennaio  è qui raffigurata quella di Vallerano,  nelle sembianze di Rosa Chiossi membro della locale Pro Loco, ripresa  a fine giro, intirizzita e stanca dal lungo lavoro svolto, in procinto   depositare la scopa  ma non il titolo che rivendica per il prossimo anno .

Una leggenda dice che la Befana rappresenta l’anno vecchio che dopo la feste natalizie, nel periodo della nascita del nuovo anno, passa portando dei regali. Per confermare questa idea c’è un detto popolare che dice che” l’Epifania tutte le feste porta via”. E così è, le feste sono concluse,  si tira dritto fino a Pasqua che quest’anno è pure alta,arriverà  il 16 aprile.

 

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