Nella mattina di lunedì 13 aprile si è svolto un incontro presso la Sala Franco Benedetti della Provincia con l’Istituto Ruffini per raccontare l’importanza del progetto “ILoveLife” della Fondazione Atena, sostenuto da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula in collaborazione con CESVI. L’iniziativa ha permesso di realizzare un ciclo di incontri con gli studenti delle scuole del Lazio per prevenire dipendenza e abuso di sostanze e tecnologia e continuerà fino a fine giugno 2026. Presente anche Rocío Muñoz Morales, conduttrice, attrice di cinema e teatro che si confronterà con i ragazzi sulla gestione delle emozioni attraverso la recitazione e la scrittura.
Il progetto, selezionato da Intesa Sanpaolo nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese è stato sostenuto attraverso una raccolta fondi su For Funding, la piattaforma di crowdfunding di Intesa Sanpaolo dedicata a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per persone in difficoltà. In quattro mesi, sono stati raccolti oltre 100.000 euro grazie alla generosità di cittadini, di imprese e della Banca stessa che ha partecipato attivamente, contribuendo con 2 euro per ogni acquisto effettuato dai clienti di molti prodotti in modalità online.
Sinora sono stati realizzati diversi incontri formativi e di sensibilizzazione nelle scuole di Rieti, Frosinone e Viterbo.
Il progetto, includendo gli ultimi incontri nel mese di aprile 2026, ha permesso di raggiungere fino a 20 mila studenti e studentesse, tra i 12 ed i 18 anni, che stanno vivendo gli anni cruciali dello sviluppo psicofisico e le prime esperienze sociali determinanti per scelte e stili di vita. Il percorso coinvolge le classi degli ultimi due anni nelle scuole secondarie di primo grado e tutte le classi degli istituti di secondo grado.
“Con il progetto #ILoveLife portiamo nelle scuole del Lazio un messaggio semplice ma fondamentale: conoscere il proprio cervello aiuta a proteggere la propria vita. Parlare con i ragazzi e le ragazze, ascoltarli, spiegare senza giudizi cosa possono causare alcol, droghe e abuso di tecnologie è uno dei compiti più importanti che sento come medico, come scienziato e come uomo. Vogliamo dare ai giovani la forza della consapevolezza, perché amare la vita è la scelta più rivoluzionaria che possano fare”, dichiara il prof. Giulio Maira, presidente della Fondazione Atena.
“Con ILoveLife si conferma l’attenzione di Intesa Sanpaolo ai bisogni delle comunità dei territori in cui opera – sottolinea Roberto Gabrielli, responsabile Direzione regionale Lazio e Abruzzo Intesa Sanpaolo. ILoveLife nasce per accompagnare i più giovani verso una scelta consapevole di libertà e responsabilità. Il confronto diretto con chi ha dedicato una vita allo studio del cervello e alla neurochirurgia, permette di affrontare con realismo e senza moralismi il tema delle dipendenze, offrendo alle ragazze e ai ragazzi uno spazio autorevole di ascolto e consapevolezza. Questo progetto non si è limitato a informare, ma ha voluto stimolare una presa di coscienza a partire dall’esperienza. Si è trattato di un progetto concreto per promuovere una cultura della vita sana e responsabile in cui crediamo fortemente. L’approccio del nostro Programma Formula promuove solidarietà e senso di comunità e dimostra come unendo le forze si crei valore”.

























