“Il Risorgimento nel Viterbese”, a Palazzo dei Priori incontro sul ruolo attivo del territorio nell’unificazione d’Italia

bandiera e camicia rossa

Riscoprire il ruolo attivo e spesso dimenticato del territorio alto laziale nel processo di unificazione nazionale che vede Viterbo come “città rivoluzionaria” vivace con la partecipazione locale significativa agli ideali risorgimentali, vivendo, anche seppur in modo peculiare, le dinamiche tra lo Stato Pontificio e il nascente Regno d’Italia. Questo e altro sarà il tema del convegno dal titolo Il Risorgimento nel Viterbese previsto a Viterbo venerdi 10 aprile alle ore 16.00 nella Sala Regia di Palazzo dei Priori.

Hanno organizzato l’evento Archeotuscia ODV, l’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, l’Associazione Nazionale Veterani e Reduci
Garibaldini (A.N.V.R.G.) Sezione di Viterbo e Vetralla (Garibaldino Felice Ribichini).

Alla manifestazione, che sarà allietata dall’esibizione del coro polifonico “Santa Maria dell’Edera” attraverso i canti del nostro Risorgimento “D’una patria figli”, interverranno Giulio Marini, consigliere comunale già sindaco della città di Viterbo; Gaetano
Petragli, direttore dell’Archivio di Stato di Viterbo; Gianfranco Paris,
socio fondatore del comitato di Rieti dell’Istituto Storico del Risorgimento; Antonio Quattranni, direttore del comitato provinciale dell’Istituto Storia del Risorgimento Italiano. Introdurrà l’argomento Felice Orlandini, Ispettore Onorario del Ministero della Cultura. Presenta Luciano Proietti, presidente emerito di Archeotuscia.

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