Il mare come luogo di connessione, a Tarquinia yoga e meditazione guidata da Siri Kartar per il “Saluto al tramonto”

Saluto al tramonto-yoga a tarquinia

A ridosso del mare una serata di yoga, respiro e meditazione ha trasformato il tramonto in un’occasione di benessere, socialità e valorizzazione di uno degli scorci più suggestivi del territorio

È questo il senso dell’esperienza “Saluto al tramonto”, organizzata giovedì 27 agosto da Siri Kartar, insegnante con oltre cinquant’anni di esperienza nello yoga e nella meditazione.

Un’iniziativa pensata per entrare in relazione con il luogo senza modificarlo: il rumore delle onde, i piedi a contatto con il suolo, il respiro, la luce del tramonto e, infine, la luna. Nessuna sovrastruttura, ma la volontà condivisa di vivere quello spazio in una maniera diversa, restituendogli una funzione che va oltre quella di semplice punto di passaggio o osservazione.

L’incontro, completamente gratuito e volontario, ha unito Kundalini Yoga, meditazione, esercizi vocali, respirazione, accompagnando le partecipanti in un’esperienza di ascolto del corpo e di connessione con l’ambiente circostante.

Ma c’è stato anche un altro elemento importante: la socialità. Il gruppo partecipante, composto interamente da donne, non era infatti costituito da una comunità già consolidata: molte si sono conosciute proprio sul posto, condividendo per la prima volta un’esperienza simile e creando nuove conoscenze. Un piccolo esempio di come anche un’iniziativa legata al benessere possa diventare contemporaneamente un’occasione per incontrarsi e costruire relazioni.

A stimolare la partecipazione è stata Se Ami Tarquinia, che ha scelto di mettere a disposizione di Siri Kartar e dell’iniziativa la propria grande community, trasformando il racconto dell’evento in un vero strumento di diffusione territoriale. Il network Se Ami Tarquinia non si è limitato ad esprimere la propria visione sull’accaduto, ma ancora una volta ha messo in relazione molte persone con una idea, un luogo ed una bella iniziativa, permettendo concretamente di farla conoscere e vivere.
E giovedì sera, a ridosso del mare, tutto questo si è incontrato nel modo più naturale possibile: persone, mare, natura e territorio.

L’iniziativa è piaciuta al punto che già vari partecipanti hanno richiesto il bis, probabilmente nella seconda metà di settembre.

 

SeAmiTarquinia

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