Il corpo che resta: la prothesis nell’urna etrusca di Civitavecchia e le risonanze contemporanee

Il Museo archeologico nazionale di Civitavecchia da appuntamento venerdì 26 giugno 2026 alle ore 17.30 al terzo  ciclo di conferenze estive dedicato alla mostra Il corpo che resta: la prothesis nell’urna etrusca di Civitavecchia e le risonanze contemporanee, visitabile dal 29 maggio al 29 novembre 2026.
L’incontro sarà dedicato alla storia dell’Associazione Centumcellae 1913, una delle più antiche associazioni archeologiche italiane, fondata da Salvatore Bastianelli e profondamente legata alla nascita del Museo Civico e alla conoscenza archeologica del territorio di Civitavecchia.
Attraverso il racconto delle attività svolte nel corso della sua storia, sarà approfondito il contributo dell’Associazione all’arricchimento delle collezioni museali attraverso importanti donazioni. Saranno inoltre presentati i più recenti interventi di sostegno ai progetti di allestimento, studio e ricerca promossi dal Museo archeologico nazionale di Civitavecchia, testimonianza di una collaborazione che continua a rappresentare una risorsa preziosa per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.
La conferenza sarà a cura di Carlo Alberto Falzetti, Presidente dell’Associazione Centumcellae 1913, di Sandro Scotti, socio dell’Associazione Centumcellae 1913, e dell’archeologo Ermanno Roberti. Introduce Maria Rosa Lucidi, archeologa e collaboratrice del Museo archeologico nazionale di Civitavecchia.
Vi aspettiamo per condividere insieme questo momento di approfondimento dedicato alla storia del territorio e al valore della collaborazione tra associazioni e istituzioni culturali.
L’ingresso è libero e senza obbligo di prenotazione.

Con questo appuntamento si conclude il ciclo estivo di incontri collegato alla mostra, visitabile dal 29 maggio al 29 novembre 2026.
Un nuovo calendario di eventi sarà presentato in autunno.
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